L’operazione ha visto il coinvolgimento di reparti speciali, unità cinofile e il supporto aereo. Sotto la lente d’ingrandimento alcune aree sensibili e nuclei familiari già noti alle forze dell’ordine.
Una vasta operazione di controllo straordinario del territorio ha interessato ieri la città di Sora. Un servizio ad alto impatto, disposto per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare le attività illecite, che ha visto le forze di polizia presidiare le zone della città caratterizzate da una maggiore incidenza criminosa. Un dispiegamento di forze massiccio L’operazione ha visto in campo un notevole apparato logistico e operativo. Oltre agli agenti del Commissariato di Sora e della Questura di Frosinone, con il supporto del Commissariato di Cassino, il dispositivo ha beneficiato del contributo specialistico del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, degli operatori del Reparto Mobile di Napoli e delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo. A completare il quadro, dall’alto, il monitoraggio costante assicurato dall’elicottero del Reparto Volo di Pratica di Mare. Focus sui nuclei familiari “attenzionati” L’attività investigativa si è concentrata, in particolare, su un nucleo familiare di etnia Sinti, già finito al centro di importanti operazioni della Questura di Frosinone come “Requiem” – che ha portato a 12 arresti solo lo scorso lunedì – e “Ultima corsa”. Denuncia per ricettazione e irregolarità edilizie Nel corso delle perquisizioni domiciliari e veicolari, la Polizia ha denunciato un uomo per ricettazione. All’interno di una rimessa nella sua disponibilità, gli agenti hanno rinvenuto uno scooter risultato rubato a Frosinone nel 2024. L’ispezione ha inoltre fatto emergere ulteriori criticità: il mezzo era custodito nei pressi di una struttura in muratura di circa 160 metri quadrati, adibita a stalle, che è risultata verosimilmente abusiva. Sul posto è stato richiesto l’intervento della Polizia Locale per gli accertamenti urbanistici del caso. Parallelamente, è stato attivato il personale della sezione veterinaria della ASL per verificare le condizioni di alcuni equini presenti nelle stalle, sulla cui regolarità sono in corso approfonditi accertamenti. Verso nuovi controlli Il bilancio dell’operazione di ieri conferma la determinazione delle autorità nel voler mantenere alta la pressione sui fenomeni di illegalità diffusa. Dalla Questura fanno sapere che quello di Sora rappresenta solo un tassello di un piano più ampio: nuovi servizi di controllo saranno programmati già nei prossimi giorni, estendendosi anche ad altri comuni della provincia di Frosinone.

