Avrebbe dovuto accompagnarla dalla madre per trascorrere insieme la serata di lavoro. Invece, secondo il racconto di una ragazzina minorenne avrebbe tentato di abusare di lei. È una vicenda inquietante quella emersa nei giorni scorsi tra Isola del Liri e il lago di Canterno, che vede coinvolta una ragazza di 17 anni e un uomo di circa cinquant’anni, vicino di casa e considerato un amico di famiglia.
I fatti risalgono a qualche giorno fa. La madre della minorenne lavora in un locale di Isola del Liri. Un impiego trovato anche grazie all’aiuto proprio dell’uomo ora accusato, che negli ultimi tempi era diventato una presenza familiare nella vita delle due. A causa degli orari di lavoro, la donna rientra spesso a casa a tarda notte. Per questo motivo, la sera dell’episodio, la figlia aveva deciso di raggiungerla al locale. A rassicurare la madre era stata la stessa ragazza, spiegando che ad accompagnarla sarebbe stato il vicino di casa. Ma intorno alle 20, non vedendola arrivare, la donna ha iniziato a preoccuparsi. Contattata telefonicamente, la 17enne aveva cercato di tranquillizzarla, dicendo che si sarebbe fermata a mangiare una pizza con quello che considerava un amico di famiglia. Con il passare delle ore, però, l’assenza della ragazza ha alimentato l’ansia della madre. Solo intorno alla mezzanotte la giovane ha raggiunto il locale, visibilmente scossa e in lacrime. Davanti alla madre, al titolare del locale e ad alcuni clienti presenti, ha raccontato quanto sarebbe accaduto poco prima. Secondo la sua versione, l’uomo l’avrebbe condotta in auto nei pressi del lago di Canterno, dove avrebbe tentato di abusare di lei. Un’aggressione che, fortunatamente, non si è consumata grazie alla reazione della ragazza, che è riuscita a sottrarsi. Il racconto ha immediatamente fatto scattare la reazione dei presenti, che si sono riversati in strada nel tentativo di rintracciare l’uomo. Quest’ultimo, però, intuendo la situazione, si sarebbe dato alla fuga riuscendo a far perdere momentaneamente le proprie tracce. Nelle ore successive, la madre della minorenne, assistita dall’avvocato Roberto Capobianco, ha presentato querela, dando così avvio alle indagini per fare piena luce sull’accaduto. Foto: repertorio
