Momenti di grande paura ieri a Ferentino, dove un bambino di appena due anni ha rischiato di soffocare mentre si trovava a passeggio con i genitori.
Secondo quanto si apprende, il piccolo stava mangiando un biscotto quando un boccone gli sarebbe andato di traverso, impedendogli di respirare correttamente. In pochi istanti una tranquilla passeggiata si è trasformata in un incubo per mamma e papà, che hanno immediatamente lanciato l’allarme e richiesto l’intervento del 118. Provvidenziale è stata la presenza di una donna che, attirata dalle urla dei genitori, non ha esitato a intervenire. Grazie alla prontezza e alla conoscenza delle manovre di disostruzione pediatrica, è riuscita a liberare le vie respiratorie del bambino, salvandogli di fatto la vita. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno preso in carico il piccolo e lo hanno trasportato in ospedale per i necessari accertamenti. Fortunatamente il bambino è fuori pericolo e le sue condizioni non destano preoccupazione. Una vicenda che avrebbe potuto avere un epilogo drammatico e che invece si è conclusa nel migliore dei modi grazie al sangue freddo e alla preparazione di una cittadina che ha saputo agire nel momento più difficile. A lei va il plauso e il ringraziamento dell’intera comunità: il suo gesto rappresenta un esempio di altruismo, coraggio e senso civico. Un pensiero va anche ai genitori del piccolo, che hanno vissuto attimi di autentico terrore, con l’auspicio di poter archiviare presto questa brutta esperienza. Un sentito ringraziamento va infine agli operatori del 112 e ai sanitari del 118, che hanno gestito l’emergenza con professionalità e tempestività, garantendo al piccolo tutte le cure e l’assistenza necessarie. Anna Ammanniti
