Firmate le convenzioni regionali per l’affidamento ai Consorzi di Bonifica. Svolta storica a Roma e Frosinone: sbloccati i fondi per la sicurezza del territorio e l’irrigazione.
Passo in avanti decisivo per la sicurezza idrogeologica e la gestione delle risorse idriche nel Lazio. Con le ultime firme della Provincia di Frosinone e della Città Metropolitana di Roma, che seguono quelle già formalizzate da Latina e Viterbo, si è completato il quadro delle sottoscrizioni delle convenzioni previste dalla Legge Regionale n. 53/1998. L’accordo affida ufficialmente ai Consorzi di Bonifica la realizzazione, gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere e degli impianti per la difesa del suolo. L’adesione della Città Metropolitana di Roma rappresenta una vera e propria svolta politica e operativa: era infatti da oltre dieci anni che la ex Provincia di Roma non siglava questo accordo. Un cambio di rotta che testimonia una ritrovata sinergia istituzionale tra gli enti locali e la Regione Lazio, fondamentale per far fronte alle sfide imposte dai cambiamenti climatici. Soddisfazione espressa anche sul fronte frusinate: la firma del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, sblocca risorse vitali per la programmazione di interventi strategici in un territorio tanto suggestivo quanto fragile dal punto di vista della tenuta idrogeologica. ”Salutiamo con grande soddisfazione queste ultime sottoscrizioni, che permetteranno finalmente di procedere con i passaggi operativi previsti dalla legge”, ha dichiarato il Direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna, parlando a nome dei colleghi direttori dei consorzi provinciali Tullio Corbo (Latina), Vincenzo Gregori (Rieti e Viterbo) e Aurelio Tagliaboschi (Frosinone). Tra le novità più rilevanti del nuovo testo della convenzione spicca il ruolo cruciale riconosciuto all’agricoltura e alla gestione idrica. La Regione Lazio ha infatti accolto le richieste di Anbi, classificando diversi impianti di irrigazione come “strutture di preminente interesse regionale”, equiparandoli di fatto agli impianti di bonifica. Dall’associazione dei consorzi è arrivato un ringraziamento esplicito alla Pisana, e in particolare all’Assessore Regionale Giancarlo Righini, al quale viene riconosciuto il merito di aver impresso un nuovo ritmo alle attività del comparto, aumentando sensibilmente i fondi stanziati. I pilastri del nuovo accordo Prevenzione attiva: Programmazione di interventi mirati per il contrasto al dissesto idrogeologico. Fondi sbloccati: Risorse immediate per la manutenzione di canali, idrovore e reti di scolo. Sinergia istituzionale: Superato il blocco decennale con l’area metropolitana di Roma. Tutela ambientale: Risposte concrete a cittadini, consorziati e imprese agricole di fronte all’emergenza climatica. ”Dialogo, concertazione e sinergia sono le uniche risposte possibili da garantire ai nostri territori”, concludono da Anbi Lazio. I Consorzi di Bonifica tornano così al centro dell’agenda politica regionale, confermandosi presidi indispensabili per la sicurezza dei cittadini e la sopravvivenza del tessuto produttivo locale.
