Arpino capitale d’Europa: al via il 45° Certamen Ciceronianum tra sfide latine e sogni shakespeariani (VIDEO)

Irene Mizzoni
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​Nella città natale di Cicerone, 270 studenti da tutta Europa si sfidano a colpi di traduzione. Il Vice Sindaco Sera: «Cultura volano per il territorio».​ Oggi la prova decisiva per I liceali. Un weekend di cultura tra Simposi, mostre dedicate a Sciascia e Mastroianni, e il gran finale con la premiazione di Francesco Repice.

Non è solo una questione di declinazioni o di sintassi complessa. È un dialogo senza tempo che, ancora una volta, trova casa tra le colline del frusinate. Si è aperta ufficialmente questa mattina la 45ª edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, l’evento che trasforma Arpino nella capitale mondiale della latinità. ​Il Liceo Tulliano è tornato a essere il cuore pulsante del classicismo europeo. I numeri di quest’anno confermano il prestigio della manifestazione: 270 partecipanti totali; 159 studenti italiani, provenienti dai migliori licei della penisola; 111 studenti stranieri, in rappresentanza di 11 nazioni europee (Germania, Spagna, Ungheria, Serbia e Lussemburgo, Belgio, Croazia, Romania, Paesi Bassi, Svizzera, Polonia). ​Con il dizionario d’ordinanza sotto il braccio e l’emozione tipica delle grandi occasioni, i giovani “certamenisti” si sono immersi per ore nella traduzione e nel commento critico di un passo di Marco Tullio Cicerone. ​”Partecipare al Certamen non è solo tradurre un testo, ma entrare in dialogo con un autore che ha gettato le basi del pensiero occidentale.” Queste le parole di uno dei docenti accompagnatori, che riassumono lo spirito dell’evento coordinato dal Centro Studi Umanistici Marco Tullio Cicerone. Non si tratta di una sterile competizione accademica, ma di un esperimento sociale dove le lingue moderne si fondono con il latino, creando un clima di fratellanza e scambio intellettuale unico nel suo genere. ​L’importanza del Certamen travalica le mura delle aule scolastiche. Il Vice Sindaco di Arpino, Massimo Sera, ha evidenziato come l’evento sia una risorsa vitale per la comunità: ​Sold-out ricettivo: Le strutture della zona registrano il tutto esaurito, confermando la cultura come motore economico. ​Identità storica: Si rinnova il legame viscerale tra la città e il suo cittadino più illustre. ​Eccellenza giovanile: La gara premia il rigore e lo studio, messaggi potenti in un’epoca di rapidità e superficialità. ​Il Presidente del Certamen, Filippo Materiale, ha inoltre ribadito come la lingua latina rimanga un baluardo contro l’impoverimento culturale e uno strumento lucidissimo per analizzare la realtà contemporanea. ​Mentre i ragazzi si misuravano con la retorica ciceroniana, l’Auditorium “Pietro Cossa” ha ospitato il XV Simposio Ciceroniano, un prestigioso momento di approfondimento accademico guidato dai professori Paolo De Paolis, Elisa Romano, Gianpaolo Urso e Carlo Pelloso, dedicato all’uso della storia e del diritto nell’opera dell’oratore arpinate. ​Il Certamen non è solo una competizione, ma un’esplosione di eventi collaterali che coinvolgono l’intero tessuto cittadino. La mattinata ha visto l’inaugurazione di tre importanti mostre tra Palazzo Boncompagni e Piazza Municipio: ​Un omaggio a Leonardo Sciascia nel centenario del legame con la Sicilia. ​Una preziosa retrospettiva su Umberto Mastroianni, con opere provenienti da collezioni private. ​La sensibilità artistica locale con “La Ciociara” della prof.ssa Alessandra Mastronicola. ​Nel pomeriggio, la storia prende vita: dopo la visita all’Acropoli di Civitavecchia, gli studenti assisteranno alla lezione del prof. Lorenzo Ciolfi proprio all’ombra delle mura ciclopiche. ​La serata di venerdì promette un connubio unico tra cultura latina e anglosassone: gli studenti del Liceo “Tulliano” (Sezione Cambridge) metteranno in scena “A Midsummer Night’s Dream” di William Shakespeare in lingua originale presso la Sala San Carlo. ​Il programma proseguirà sabato 9 maggio con tappe spirituali e artistiche: ​Mattina: Visita all’Abbazia di Montecassino. ​Pomeriggio: Ad Arpino, tour virtuali in VR tra le scultografie di Domenico Mastroianni e una conferenza sul progetto UNESCO per la rete dei Certamina. ​Serata: Il Gran Galà Musicale all’Hotel “Il Cavalier d’Arpino” e la “Juvenum nox”, la notte dei giovani, per celebrare l’amicizia tra i popoli nel centro storico. ​Tutta l’attesa è per domenica 10 maggio. Dalle ore 10:00, Piazza Municipio diventerà il palcoscenico della cerimonia di premiazione. A condurre l’evento sarà una voce d’eccezione, quella di Francesco Repice, celebre radiocronista RAI, che annuncerà i vincitori del 2026. ​Per i collezionisti e gli appassionati, Poste Italiane offrirà un annullo speciale postale realizzato dall’architetto Antonio Iacobelli, per imprimere nella storia questa 45ª edizione di un evento che, come sottolineato dal Vice Sindaco Massimo Sera, “rappresenta il futuro dei giovani e il vigore economico di un territorio che vive di cultura”. Mentre le commissioni esaminatrici si chiudono per correggere gli elaborati, la città di Arpino si gode il suo momento di gloria internazionale, dimostrando che il Latino non è una lingua morta, ma un cuore che batte forte nel 2026. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO.
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