Anagni – Il libro di Mauro Crocetta “La Toga stracciata” (video)

Anna Ammanniti
2 MIn Lettura
Venerdì 5 maggio, alle ore 18.00, presso la Sala della Ragione, è stato presentato il romanzo “La toga stracciata”  di Mauro Crocetta.

La presentazione dell’opera, moderata da Gaetano D’Onofrio, ha visto i saluti dell’amministrazione comunale portati dall’assessore alla Cultura Simona Pampanelli e del direttore della biblioteca Alessandro Compagno. Sono seguiti gli interventi del presidente  della fondazione Mauro Crocetta, Maria Rosaria Sarcina, vedova dello scrittore  e del giornalista Rai Roberto Toppetta. Mauro Crocetta, il drammaturgo, poeta, narratore e saggista al quale è intitolata la Fondazione che si prefigge di riportare l’uomo al centro della società per migliorarla, creando percorsi di crescita sociale e culturale, nell’ambito del progetto “Un nuovo Umanesimo”. “La toga stracciata. Michele Parente contadino in Puglia, magistrato a Milano” è un romanzo ambientato nell’arco temporale che va dagli albori del miracolo economico a quelli degli anni di piombo. Il libro racconta i mali del Sud irrisolti: dalla riforma agraria e dalla Cassa per il Mezzogiorno, l’alienazione operaia nelle fabbriche del Nord neocapitalista e le distorsioni ideologiche e violente del Sessantotto. Il racconto parte con l’incanto della nevicata del 1956 e va dritto al cuore dei problemi di Trinitapoli, il paese di nascita dell’autore, inteso come metafora dell’intero Meridione, popolato da contadini con poca terra e da braccianti con poco lavoro. La guerra tra poveri è osservata con gli occhi di Michele e del padre Stefano: il ragazzo si chiede con l’innocenza della sua età perché i braccianti, che già muoiono di fame, vengano malmenati. Più tardi Michele comincia pure a capire che le cose non vanno bene nemmeno ai migranti fuggiti al Nord. Anna Ammanniti      
Condividi questo articolo
Nessun commento