L’episodio è avvenuto in una zona densamente popolata. La coppia, residente in un comune limitrofo, è stata identificata grazie alla videosorveglianza. Multe salate in arrivo per altri dodici “furbetti” dei rifiuti.
Pensavano probabilmente di farla franca, agendo con una disinvoltura tale da sfociare nell’arroganza. In pieno giorno, sotto lo sguardo dei passanti e, soprattutto, sotto quello elettronico delle telecamere, una coppia ha deciso di “regalare” un vecchio materasso alla città di Cassino, abbandonandolo all’angolo di un edificio, a ridosso di un albero. Un gesto compiuto senza il minimo decoro, con la targa dell’auto bene in vista e la certezza, rivelatasi poi infondata, di restare impuniti.
Il blitz e l’identificazione
La scena non è sfuggita alla fitta rete di videosorveglianza del territorio. Grazie a un mix di impianti visibili e dispositivi nascosti, la Polizia Locale di Cassino, guidata dal comandante Giuseppe Acquaro, è risalita in breve tempo all’identità dei due responsabili. Si tratta di residenti in un comune confinante che, incuranti dei residenti e delle norme di civiltà, avevano scelto il centro urbano cassinate come discarica personale. La coppia è stata già convocata presso il Comando per la contestazione formale dell’abbandono illecito di rifiuti.
Tolleranza zero: dodici sanzioni in arrivo
Quello del materasso non è un caso isolato. Gli ispettori ambientali e gli agenti della Municipale hanno infatti chiuso il cerchio su un’altra dozzina di cittadini (sia residenti a Cassino che nei centri limitrofi) sorpresi a violare le norme sul conferimento. Nei prossimi giorni scatteranno le convocazioni ufficiali: le accuse vanno dall’abbandono indiscriminato alla mancata differenziazione dei rifiuti. Per tutti, il comune denominatore sarà una sanzione decisamente “salata”.
Il commento dell’amministrazione
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il vicesindaco e assessore alla Polizia Locale, Gino Ranaldi:
”Per queste persone sarà una lezione anzitutto di civiltà e rispetto. Registriamo un numero sempre più elevato di casi in cui chi abbandona rifiuti proviene dai comuni del circondario. Oltre ai nostri concittadini poco avvezzi alle regole, dobbiamo fare i conti con chi, forse perché non censito ai fini TARI nel proprio comune, viene a fare danni a Cassino.”
Ranaldi ha poi rivendicato l’efficacia degli investimenti tecnologici: “Il potenziamento della videosorveglianza, unito all’impegno quotidiano di Polizia Locale e ispettori, sta portando risultati notevoli sia per la tutela ambientale che per la sicurezza urbana. Il nostro obiettivo resta quello di rendere la presenza delle telecamere sempre più capillare su tutto il territorio comunale”.
