Un atto vandalico brutale, che ferisce la sensibilità religiosa di un intero quartiere, è stato messo a segno nella mattinata di oggi, 14 aprile 2026. In un arco di tempo compreso tra le 08:00 e le 15:00, ignoti malfattori hanno preso di mira la nicchia votiva situata in via Madonna delle Rose, accanendosi contro la statua della Madonna di Lourdes.
La dinamica dello sfregio
I vandali hanno agito con freddezza: la testa della scultura è stata nettamene recisa e, in un gesto dal forte valore simbolico e macabro, abbandonata ai piedi della base del simulacro. La scoperta ha lasciato attoniti i residenti della zona, da sempre legati a quel punto di preghiera e di passaggio.
L’intervento delle Forze dell’Ordine
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Frosinone per il primo sopralluogo e i rilievi tecnici necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Le indagini sono attualmente condotte in sinergia tra:
- Sezione Operativa dei Carabinieri.
- Stazione di Frosinone Scalo.
Caccia ai responsabili
Gli inquirenti stanno battendo ogni pista per risalire all’identità degli autori del gesto. Un aiuto decisivo potrebbe arrivare dalla tecnologia: i militari hanno già provveduto all’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell’area. I filmati sono ora al vaglio degli esperti per identificare movimenti sospetti avvenuti nella fascia oraria indicata.
L’episodio ha sollevato un’ondata di indignazione in città, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza e sul rispetto dei simboli della devozione popolare.
