Indetti i comizi elettorali: 900 Comuni alle urne in tutta Italia. Nel Lazio la sfida riguarda 37 centri, tra cui Albano, Fondi e Civita Castellana. Ecco la mappa del voto e le date dei possibili ballottaggi.
La macchina democratica si mette in moto. Il Ministro dell’Interno, con il decreto firmato lo scorso 25 febbraio, ha ufficialmente convocato i comizi per il turno annuale delle elezioni amministrative. Un appuntamento imponente che coinvolgerà 900 comuni su tutto il territorio nazionale e che vedrà i cittadini chiamati alle urne nelle giornate di domenica 24 maggio (dalle 7:00 alle 23:00) e lunedì 25 maggio (dalle 7:00 alle 15:00).
L’eventuale turno di ballottaggio per i centri maggiori si terrà, con gli stessi orari, domenica 7 e lunedì 8 giugno.
I numeri della tornata nazionale
Dei comuni interessati al voto a livello nazionale, 122 superano la soglia dei 15.000 abitanti (per i quali è previsto il sistema elettorale a doppio turno), mentre 778 sono i piccoli centri sotto tale soglia. Riflettori puntati soprattutto sui 20 comuni capoluogo di provincia che rinnoveranno le proprie amministrazioni.
La mappa del voto nel Lazio: 37 Comuni alle urne
Nella nostra regione la tornata elettorale interesserà complessivamente 37 comuni. La distinzione tra grandi e piccoli centri delinea già la strategia dei partiti: 9 comuni seguiranno il sistema proporzionale con eventuale ballottaggio, mentre i restanti 28 eleggeranno il sindaco direttamente al primo turno.
Provincia di Roma: cuore della sfida
È l’area metropolitana di Roma a fare la parte del leone con 17 comuni al voto. La sfida più attesa riguarda i 7 centri sopra i 15.000 abitanti, dove la partita potrebbe chiudersi solo l’8 giugno:
- Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ariccia, Colleferro, Genzano di Roma, Santa Marinella e Zagarolo.
Senza possibilità di appello, invece, il voto nei restanti 10 comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti: Arcinazzo Romano, Camerata Nuova, Marano Equo, Montelanico, Palombara Sabina, Percile, Riofreddo, Roiate, San Gregorio da Sassola e Vicovaro.
Latina, Frosinone e le altre province
Nelle restanti province, l’attenzione si frammenta tra centri storici e piccole realtà locali:
- Provincia di Latina: Unico comune al voto è Fondi, che data la sua dimensione demografica, prevede l’eventualità del ballottaggio.
- Provincia di Frosinone: Sono 9 i comuni alle urne, tutti sotto i 15.000 abitanti. Elezione diretta, dunque, per Belmonte Castello, Boville Ernica, Cervaro, Fontana Liri, Guarcino, Patrica, Pontecorvo, Ripi e Trevi nel Lazio.
- Provincia di Viterbo: Tre i comuni coinvolti. Riflettori su Civita Castellana (unico con possibile ballottaggio), mentre Blera e Bomarzo sceglieranno il primo cittadino al primo turno.
- Provincia di Rieti: Chiudono il quadro i 7 comuni del reatino, tutti di piccole dimensioni e dunque senza ballottaggio: Castelnuovo di Farfa, Cottanello, Fara in Sabina, Marcetelli, Montebuono, Montenero Sabino e Poggio Bustone.
Come si vota
Si ricorda che per i comuni con più di 15.000 abitanti è previsto il voto disgiunto e l’attribuzione di un premio di maggioranza alle coalizioni collegate al candidato Sindaco vincente. Nei comuni più piccoli, invece, vince il candidato che ottiene anche un solo voto in più degli avversari, con una lista unica di consiglieri a lui collegata.
Le segreterie politiche sono già al lavoro per la definizione di liste e coalizioni: il 24 maggio non è poi così lontano.
