Una nuova ondata di tentativi di phishing sta scuotendo la provincia di Frosinone, mettendo in allerta cittadini e amministrazioni locali.
L’ultimo campanello d’allarme arriva direttamente dal Comune di Isola del Liri, che attraverso i propri canali social ha diffuso un avviso urgente riguardo a una serie di SMS truffaldini legati al presunto mancato pagamento della TARI (la tassa sui rifiuti).
La dinamica del raggiro
Il meccanismo utilizzato dai malviventi è semplice quanto insidioso. I cittadini ricevono sul proprio smartphone un messaggio di testo che contesta un’irregolarità nei pagamenti dei tributi locali. L’SMS invita la vittima a contattare con urgenza un numero telefonico indicato per “regolarizzare la propria posizione” ed evitare sanzioni.
Tuttavia, si tratta di una trappola:
- L’obiettivo: Carpire dati personali, codici bancari o spingere l’utente a chiamare numeri a tariffazione speciale.
- Il mittente: Nonostante il tono autoritario, il messaggio non proviene da alcun ufficio comunale o ente di riscossione ufficiale.
Un fenomeno diffuso in tutta la provincia
Isola del Liri non è un caso isolato. Segnalazioni analoghe sono pervenute nelle ultime settimane da diversi altri comuni della provincia di Frosinone. I truffatori sembrano muoversi a “macchia d’olio” sul territorio, sfruttando il timore dei cittadini di risultare inadempienti verso il fisco locale per indurli a compiere azioni affrettate.
La raccomandazione: “Invitiamo a non richiamare assolutamente i numeri indicati e a non fornire alcun dato personale. Qualora riceviate messaggi sospetti, segnalate immediatamente l’accaduto alle Forze dell’Ordine.”
Come proteggersi
Le autorità e le amministrazioni locali ricordano che:
- I Comuni non utilizzano SMS privati per richiedere pagamenti o per comunicazioni urgenti di questo tipo senza un iter formale (raccomandata o PEC).
- Verificare sempre alla fonte: In caso di dubbi, è bene contattare direttamente l’Ufficio Tributi del proprio comune attraverso i numeri presenti sul sito istituzionale.
- Proteggere i più fragili: Si invita la popolazione a condividere queste informazioni con anziani e persone meno avvezze alla tecnologia, che risultano essere i bersagli preferiti di questi raggiri.
La massima attenzione e la condivisione delle informazioni restano le armi più efficaci per contrastare queste attività criminali che speculano sulla buona fede dei contribuenti.
