Promettevano stock di abbigliamento a prezzi imperdibili sui social, ma una volta incassati i soldi sparivano nel nulla. Si è conclusa con la denuncia di tre persone l’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Ausonia, che hanno fatto luce su un raggiante meccanismo di frode ai danni di un imprenditore locale.
L’indagine è scattata in seguito alla denuncia presentata da un commerciante del settore moda, attirato da alcuni annunci pubblicitari su note piattaforme social. Le offerte, apparentemente vantaggiose, riguardavano capi d’abbigliamento a prezzi concorrenziali. Tuttavia, dietro i profili virtuali si nascondeva una vera e propria trappola.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima sarebbe stata indotta a versare:
- 3.200 euro in contanti;
- 600 euro tramite bonifico bancario su un conto riconducibile a uno dei complici.
Dopo il pagamento, però, della merce non è rimasta alcuna traccia, spingendo l’imprenditore a rivolgersi all’Arma.
Le indagini e i responsabili
Grazie a una complessa attività investigativa basata su accertamenti bancari, tabulati telefonici e riconoscimenti fotografici, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei presunti truffatori. Si tratta di:
- Un uomo di 42 anni (provincia di Napoli);
- Un uomo di 46 anni (provincia di Napoli);
- Una donna di 54 anni (provincia di Catanzaro).
I tre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino con l’accusa di truffa aggravata in concorso.
L’appello delle Forze dell’Ordine
In occasione di questo episodio, i Carabinieri hanno rinnovato l’invito alla cittadinanza a prestare la massima cautela durante gli acquisti sul web. Il consiglio è quello di diffidare da offerte eccessivamente fuori mercato, verificare l’affidabilità dei venditori e segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto alle Forze dell’Ordine per evitare di cadere in simili raggiri.
