Frosinone – Circonvenzione di incapace, due indagati davanti al gup

Marina Mingarelli
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Circonvenzione di incapace: chiesto il rinvio a giudizio per due persone. Secondo quanto riportato nell’atto della Procura, uno degli indagati avrebbe abusato delle condizioni di fragilità di una persona anziana, affetta da grave disabilità visiva e riconosciuta invalida dall’INPS, inducendola a compiere atti di disposizione patrimoniale in suo favore.

In particolare, l’accusa contesta il rilascio di una procura generale e una serie di prelievi e movimentazioni su libretti di risparmio intestati alla persona offesa, per un importo complessivo di decine di migliaia di euro. Le somme, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero state utilizzate per procurare un ingiusto profitto, arrecando alla vittima un danno patrimoniale ritenuto di rilevante gravità. Parte del denaro sarebbe stato consegnato periodicamente alla stessa persona offesa per far fronte alle esigenze di vita quotidiana, ma la maggior parte delle disponibilità economiche sarebbe stata sottratta alla sua piena gestione. La circonvenzione di incapace è un reato particolarmente grave perché tutela soggetti vulnerabili, spesso anziani o con disabilità, che possono trovarsi in condizioni di dipendenza o fiducia nei confronti di chi li assiste. La giurisprudenza ha chiarito che non è necessario uno stato di totale incapacità di intendere e di volere: è sufficiente una condizione di fragilità tale da rendere la persona facilmente suggestionabile o influenzabile. Sarà il Giudice per l’udienza preliminare il prossimo 10 luglio a valutare se esistano elementi sufficienti per disporre il processo o se invece pronunciare sentenza di non luogo a procedere. L’avvocato Andreina Ciotoli è stata nominata amministratore di sostegno. Mar. Ming.
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