Calcio Serie B – Frosinone, 2-2 in extremis con il Pescara

Irene Mizzoni
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Ennesimo pareggio in rimonta del Frosinone (terzo 2-2 di fila), che recupera il doppio svantaggio del primo tempo, ma vede allontanarsi la coppia di testa Monza-Venezia, adesso distante 5 lunghezze, con il Palermo, che arriva a -2 dal terzo posto dei giallazzurri, meno brillanti del solito.

Alvini deve fare a mano di Monterisi e Bracaglia, oltre che a Barcella, confermando Marchizza esterno sinistro di difesa e preferendo inizialmente Zilli a Raimondo al centro dell’attacco. Primo tempo in cui succede di tutto. Partita subito in salita per il Frosinone, che al 2′ si fa sorprendere da Di Nardo, che insacca con un destro in diagonale. Dopo un minuto tra i pescarese deve uscire Faraoni, sostituito da Altare. Al 14′ prima reazione del Frosinone con un tiro di Marchizza deviato in corner. Al 22′ la gara è sospesa per 7 minuti a causa di un petardo esploso dal settore ospiti, che colpisce un membro dello staff pescarese. Al 33′ raddoppio incredibile del Pescara: con Cittadini a terra, infortunato, i giocatori del Frosinone si fermano, ma l’arbitro non fischia e Di Nardo mette dentro lo 0-2, quasi scusandosi, ma è tutto buono e il direttore di gara convalida, mentre Jacopo Gelli sostituisce Cittadini. Al 39′ ci prova Ghedjemis, ma il suo tiro è centrale. Al 46′ Calvani devia in rete di testa un tiro dalla bandierina di Calò, ma l’arbitro annulla dopo revisione al Var per una spinta dello stesso Calvani. Il Frosinone insiste nei 9′ di recupero e al 52′ Cichella timbra il palo (17esimo legno colpito dai giallazzurri), poi il portiere del Pescara Saio salva su Zilli. Si va, quindi, al riposo dopo un primo tempo infinito, con il Pescara avanti 0-2 La ripresa è meno movimentata, con il Frosinone che fatica a creare occasioni e, anzi, al 12′ il Pescara potrebbe fare tris, ma il tiro di Acampora esce di poco a lato. Al 15′ ci prova Ghedjemis, ma il suo destro è ancora centrale. Al 21′ triplo cambio di Alvini, che manda dentro Kone, Francesco Gelli e Raimondo al posto di Marchizza, Koutsoupias e Zilli. Al 37′ lampo del Frosinone: Francesco Gelli si invola verso la porta e viene steso da Altare, con l’arbitro che decreta calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore pescarese. Calò trasforma il penalty per il suo sesto gol personale. Nel finale i giallazzurri si buttano in avanti e al 49′ acciuffano un altro 2-2 in extremis con Raimondo che insacca da due passi il tocco di testa di Calvani. Un pareggio che serve poco ad entrambe le squadre, che torneranno in campo tra pochi giorni per cercare nuovamente i 3 punti: il Frosinone ancora allo Stirpe contro la Sampdoria. FROSINONE-PESCARA 2-2 FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Cittadini (35’st Gelli J.), Calvani, Marchizza (21’st Kone); Calò, Koutsoupias (21’st Gelli F.), Cichella; Ghedjemis, Zilli (22’st Fiori), Kvernadze (32’st Fiori). A disp .: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Masciangelo, Fini, Vergani. All. Alvini. PESCARA (4-3-2-1): Saio; Faraoni (3’pt Altare), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (1’st Olzer), Brugman, Berardi (22’st Gravillon); Acampora (31’st Russo), Meazzi (31’st Brandes); Di Nardo. A disp.: Profeta; Brondbo, Letizia, Insigne, Corbo. All. Gorgone. ARBITRO: Di Marco di Ciampino. MARCATORI: 2’pt Di Nardo (P), 33’pt Di Nardo (P), 40’st rig. Calò (F), 49′ Raimondo (F). NOTE: spettatori 11.289, di cui 800 ospiti; espulso Altare (P) al 37’st per fallo da ultimo uomo; ammoniti Cichella (F), Raimondo (F), Acampora (P), Meazzi (P), Bettella (P), Brandes (P). BCob
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