Roma – Agente ferita e insulti razzisti durante un controllo anti-abusivismo

Irene Mizzoni
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Pomeriggio di violenza in viale della Primavera, nel cuore del quartiere Centocelle. Quello che doveva essere un normale servizio di contrasto all’abusivismo commerciale si è trasformato in un’aggressione brutale ai danni di due agenti della Polizia di Roma Capitale, culminata con l’arresto di un venditore ambulante di 48 anni.

​L’intervento è scattato nei pressi del mercato rionale, dove una pattuglia del V Gruppo Casilino ha individuato l’uomo intento a vendere merce esposta su un telo, senza alcuna autorizzazione. Al momento della richiesta dei documenti, la situazione è precipitata rapidamente:

  1. L’attacco verbale: L’uomo ha iniziato a inveire contro gli operanti, rivolgendo pesanti insulti a sfondo razzista nei confronti di una delle agenti e minacciando di morte entrambi i componenti della pattuglia.
  2. L’escalation violenta: Non limitandosi alle parole, il 48enne ha infranto un vaso di ceramica contro un muro e, brandendo un frammento appuntito e un cacciavite, si è scagliato contro i caschi bianchi.
  3. Il blocco e l’arresto: Nonostante la furia dell’uomo, gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo e a trarlo in arresto, scongiurando conseguenze peggiori.

​Ad avere la peggio è stata l’agente aggredita, trasportata d’urgenza in ospedale per le ferite riportate durante la colluttazione. I medici le hanno riscontrato lesioni guaribili in 7 giorni di prognosi.

​L’aggressore dovrà ora rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria di:

  • Resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.
  • Lesioni aggravate.
  • Minacce aggravate.

​L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza del personale della Polizia Locale, spesso bersaglio di violenze durante i controlli nelle aree sensibili della Capitale.

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