Il cuore di Cassino è stato teatro, nella serata di ieri 20 febbraio, di un imponente servizio straordinario di controllo del territorio che si è protratto fino alle prime luci dell’alba.
L’operazione, coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone e attuata dai militari della Compagnia locale, è nata dalle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con l’obiettivo preciso di presidiare i centri urbani più frequentati della provincia.
Il dispositivo messo in campo è stato massiccio: venti militari e dieci pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno setacciato le vie principali e le zone pedonali, supportati dagli specialisti del N.A.S. di Latina. L’attenzione degli uomini dell’Arma si è concentrata sulle aree della cosiddetta “movida”, spesso teatro di fenomeni di microcriminalità, spaccio di stupefacenti e somministrazione irregolare di alcolici ai minori.
Durante i controlli stradali, i carabinieri hanno identificato 105 persone e verificato 80 veicoli, elevando cinque sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Tuttavia, i risultati più rilevanti sono emersi dalle ispezioni negli esercizi pubblici. In un noto bar del centro cittadino, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ha riscontrato diverse irregolarità amministrative, tra cui l’assenza della cartellonistica obbligatoria, comminando sanzioni per un totale di 2.940 euro.
Ancora più critica la situazione riscontrata in un ristorante etnico della zona. Qui, i militari hanno accertato gravi carenze igienico-sanitarie e la non corretta conservazione di circa dieci chilogrammi di alimenti. La merce è stata immediatamente sequestrata in attesa di essere distrutta, mentre al titolare sono state notificate sanzioni amministrative per un importo di 3.000 euro. Per entrambi i locali è scattata inoltre la segnalazione all’Autorità Sanitaria competente per l’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti restrittivi.
L’operazione ha permesso di dare una risposta concreta alla richiesta di sicurezza dei residenti, garantendo una presenza visibile e incisiva delle istituzioni. Il Comando ha già confermato che interventi di questo tipo, volti a contrastare il degrado sociale e l’illegalità, proseguiranno in modo capillare e costante anche nelle prossime settimane.
