Nipotina di undici anni accusa il nonno paterno di violenza sessuale. Nei giorni scorsi c’è stata la richiesta di incidente probatorio. E proprio la vittima verrà ascoltata dal magistrato inquirente.
Secondo quanto sostenuto dalla ragazzina la violenza sessuale si sarebbe consumata nell’arco di due anni. Per la cronaca va detto che al nonno è stata contestata anche l’aggravante della parentela e del fatto che la nipotina all’epoca dei fatti fosse minore ai 14 anni. La vicenda risale agli anni che vanno dal 2020 a l 2023. Ma poi la ragazzina dopo essersi tenuta dentro quel segreto che le pesava come un macigno, per lungo tempo aveva preso coraggio decidendo di raccontare tutto alla madre. E proprio alla donna l’adolescente aveva raccontato il dramma che aveva vissuto in quegli anni. A detta della minorenne, il nonno paterno la costringeva con frequenza quasi settimanale a subire atti sessuali che venivano perpetrati con violenza. Approfittando delle condizioni di inferiorità fisica non perdeva occasione per palpeggiarla e costringerla a farsi toccare i genitali. La prima volta che aveva abusato di lei si sarebbe consumata mentre stava dormendo nel suo letto. L’anziano in modo repentino si sarebbe infilato sotto le lenzuola palpeggiandole i seni e le parti intime. In seguito, quando il nonno andava a trovare il figlio e la ragazzina si trovava nella sua stanza a fare i compiti, con la scusa di volerla aiutare le si sedeva accanto e cominciava ad allungare le mani sotto il tavolo. Analogo comportamento teneva quando c’erano i pranzi di famiglia. In questi frangenti l’uomo non perdeva occasione per sedersi accanto alla nipote ed approfittando della distrazione dei presenti, la palpeggiava. Una situazione che aveva messo veramente a dura prova il sistema nervoso della vittima che ad un certo punto non riuscendo più a gestire tutta quella tensione era crollata confessando alla madre quel terribile segreto. La donna inorridita da quelle parole ha fatto immediatamente scattare la denuncia nei confronti del suocero. Al momento l’uomo è rappresentato d’ufficio dall’avvocato Claudia Mancini. Mar.Ming.
