Regione – Associazione Salviamo l’orso: “Il vice presidente Frattaroli dia subito le dimissioni”

Francesca Merolle
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Giovedì 15 novembre, tre orsi sono annegati in una vasca di raccolta dell’acqua in una zona di protezione esterna del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. L’Associazione per la conservazione dell’orso bruno marsicano in una dura nota stigmatizza il comportamento del vice presidente del parco.  “Mentre 3 orsi annegavano – scrivono –  il Sig. Frattaroli , Sindaco di Settefrati e Vice Presidente del PNALM firmava pubblicamente una petizione contro il Piano di tutela dell’orso marsicano invece di chiederne la piena applicazione”.

“Chiediamo – continuano nel comunicato stampa – che il Sig. Frattaroli abbia la decenza di rassegnare immediatamente le dimissioni da Vice Presidente del PNALM !”. Secondo loro  “ai vertici del più antico e più importante Parco Nazionale italiano non può  esserci posto per personaggi da commedia dell’arte come il Sig Frattaroli che da Vice Presidente del PNALM si permette di firmare pubbliche petizioni contro il Piano di azione per la tutela dell’orso marsicano (PATOM). Non ci si crederebbe se Sabato scorso non lo avessimo sentito noi stessi con le nostre orecchie arringare il solito sparuto gruppo di cacciatori a Picinisco”. Poi accusano il sindaco di interessarsi maggiormente del suo futuro politico che degli orsi.  Secondo loro è comprensibile  “che al Sig. Sindaco non importi granché della sorte degli ultimi orsi marsicani ma bensì sia molto più preoccupato del suo personale futuro politico  [… ]ma che continui a rappresentare il parco come Vice Presidente NON PUO PIÙ ESSERE TOLLERATO dall’Ente stesso, dalla Comunità del Parco, dalla Regione Lazio, firmataria del PATOM e dal Ministero dell’Ambiente, oltre che da tutti coloro capaci di far funzionare il proprio cervello”. Pongono poi l’attenzione “sulla situazione completamente fuori controllo nel versante laziale del PNALM, nella sua ZPE  e nei SIC/ZPS dei Monti Ernici. Nonostante una sentenza del TAR laziale stabilisca il diritto a cacciare solo per i cittadini residenti, i cacciatori non residenti continuano ad invadere impunemente la ZPE manifestando atteggiamenti arroganti e minacciosi e rifiutandosi persino di venir controllati dai guardia parco, pubblici ufficiali che ne hanno il pieno diritto. [… ] Una situazione avvilente – concludono – per chi ancora crede come noi nell’esistenza di uno Stato che garantisca diritti e doveri di tutti i cittadini, ma ci rifiutiamo di pensare che l’Ente Parco, l’Arma dei Carabinieri ed il nuovo  Ministro dell’Ambiente, che tante aspettative aveva suscitato, abbiano deciso di darla vinta ad un piccolo gruppo di energumeni che si ritengono al di sopra dei vincoli previsti dalle Leggi dello Stato”. FraM https://www.tg24.info/balsorano-villavallelonga-tre-orsi-annegati-in-una-vasca/
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