L’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera ha incontrato i sindaci del territorio per mitigare l’impatto dei lavori RFI sull’ultima corsa della giornata.
La mobilità serale lungo la tratta ferroviaria Roma-Formia finisce al centro del dibattito regionale. Nel pomeriggio di ieri si è tenuto presso la sede della Regione Lazio un tavolo tecnico urgente per affrontare le criticità legate al treno regionale 12667, l’ultima corsa che collega la Capitale al sud pontino.
A causa di importanti lavori di manutenzione e ammodernamento della rete portati avanti da RFI, la partenza del treno da Roma Termini è stata anticipata dalle ore 23:11 alle 22:36. Uno slittamento di circa 35 minuti che sta creando pesanti disagi a lavoratori e studenti pendolari che usufruiscono dell’ultimo collegamento utile per tornare a casa.
All’incontro, presieduto dall’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera, hanno partecipato il consigliere regionale Vittorio Sambucci, i vertici di RFI e Trenitalia e i rappresentanti dei comuni coinvolti: Cisterna, Monte San Biagio, Itri, Sezze, Latina, Priverno e Formia.
Le richieste dei Sindaci
Durante il confronto, i primi cittadini hanno espresso le preoccupazioni del territorio, avanzando una proposta concreta: mantenere le attuali corse sulla linea con fermata a Cisterna di Latina per tutta la settimana. Attualmente, infatti, tale opzione è attiva solo nei giorni di sabato, domenica e lunedì.
L’obiettivo è garantire una copertura minima accettabile durante l’esecuzione dei lavori, che seguono un cronoprogramma preciso:
- Inizio Febbraio: Ripristino temporaneo dell’orario originario.
- Fase successiva: Nuova interruzione prevista per una seconda tranche di interventi sulla tratta.
Le dichiarazioni dell’Assessore
L’assessore Ghera ha sottolineato la necessità di bilanciare il miglioramento dell’infrastruttura con il diritto alla mobilità:
«Gli interventi di manutenzione della linea sono fondamentali per il miglioramento del servizio ferroviario, ma abbiamo convocato questa riunione per aprire un tavolo di confronto con i Sindaci in modo da poter individuare soluzioni che possano venire incontro alle esigenze dei pendolari».
Cosa succederà ora?
Il tavolo rimane aperto. Nelle prossime settimane, i tecnici di RFI e Trenitalia valuteranno la fattibilità delle richieste avanzate dai Comuni per limitare i disservizi fino al completamento dei lavori di ammodernamento, considerati strategici per l’efficienza futura della linea.
