Rivalità personali dietro l’attentato in viale Tiziano a Piedimonte San Germano? È quanto stanno cercando di accertare i carabinieri che si stanno occupando delle indagini.
Al momento il possibile destinatario dell’ordigno sarebbe un giovane coinvolto precedentemente in un pestaggio. I militari stanno raccogliendo le testimonianze di alcuni residenti della zona cercando di ricostruire i movimenti di mezzi e di persone prima e dopo l’esplosione della bomba carta che ha mandato in frantumi una porta causando un enorme buco sulla pavimentazione. Fortunatamente al momento della deflagrazione all’ingresso del palazzo non c’era nessuno. Altrimenti le schegge di vetro ma anche i pezzi di mattonelle avrebbero potuto ferire chi si trovava nei pressi e per un raggio di almeno dieci metri. L’ordigno, va detto, sarebbe stato realizzato artigianalmente. Mar. Ming.
