Sora – Calci e “avances” sessuali ai Carabinieri per garantirsi l’immunità

Francesca Merolle
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“Violenza e resistenza a pubblico ufficiale” e “istigazione alla corruzione”. Sono queste  le accuse nei confronti  di due giovani fermati ieri, dopo un tentativo di fuga, a Sora.

Nel pomeriggio di ieri, in una località notoriamente frequentata da consumatori di sostanze stupefacenti, i militari del N.O.R.M. della locale Compagnia hanno predisposto un servizio di prevenzione/repressione dei reati anche con l’impiego di personale in abiti civili.  Sono stati controllati due giovani, una ragazzo ed una ragazza, di chiare origini africane dal fare sospetto. Durante l’identificazione i due si sono dati ad una precipitosa fuga, in direzioni opposte, nella boscaglia circostante. Due dei carabinieri hanno seguito i due fuggitivi, riuscendo a bloccarli dopo centinaia di metri. Una volta fermati, i due giovani, al fine di garantirsi l’immunità, hanno opposto repliche nei confronti di due militari: l’uomo tramite calci alle ginocchia mentre la donna con delle “avances” sessuali. La successiva perquisizione personale ha dato però esito negativo.  I due, identificati a seguito di accertamenti in un diciottenne senegalese, domiciliato in quel centro presso una Cooperativa Sociale ed una ventiduenne nigeriana, domiciliata presso una Casa di Accoglienza di Arpino, sono stati arrestati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale”, mentre la donna dovrà rispondere anche di istigazione alla corruzione”. Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. (foto di repertorio)
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