In queste ore, il cimitero comunale di Sora sta affrontando un problema tecnico che sta creando non poche proteste da parte dei cittadini. In occasione della Commemorazione dei Defunti, molti familiari avevano regolarmente versato la quota prevista per l’accensione delle luci votive presso le tombe dei propri cari. Tuttavia, gran parte del camposanto è rimasta completamente al buio, nonostante il pagamento effettuato.

La causa del disservizio sembra essere di natura elettrica. Pare che l’impianto di illuminazione avrebbe registrato un sovraccarico di corrente: il contatore non riesce infatti a reggere l’elevato consumo generato dal contemporaneo utilizzo di centinaia di luci votive, andando in esubero e interrompendo di continuo la fornitura.
Per cercare di tamponare la situazione, è stato installato persino un generatore di emergenza. Molti cittadini, accorsi al cimitero per rendere omaggio ai propri defunti, hanno espresso forte malcontento per la mancanza di illuminazione, sottolineando come il problema si ripresenti ormai da diversi anni e come sia ingiusto dover pagare un servizio che, di fatto, non viene erogato in modo efficiente.

Le proteste si stanno moltiplicando, soprattutto attraverso i canali social, dove vengono segnalate le aree completamente prive di luce. Il Comune, informato del disservizio, ha già avviato una verifica tecnica per comprendere le cause precise del guasto e per valutare eventuali soluzioni definitive.

L’auspicio dei cittadini è che situazioni simili non si ripetano in futuro, specialmente in giornate di grande afflusso come quelle dedicate alla memoria dei propri cari. Un problema che, seppur tecnico, tocca corde profonde del sentimento collettivo, perché anche la luce di una piccola lampada votiva rappresenta per molti un segno di affetto e di continuità verso chi non c’è più.