La presidente Alessia Savo: “Un passo decisivo verso una sanità territoriale più vicina ai cittadini”.
La presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo, esprime soddisfazione per l’approvazione, nella seduta odierna, dello schema di delibera relativo ai requisiti minimi autorizzativi e ulteriori di accreditamento delle Case di Comunità, un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’assistenza territoriale in tutto il Lazio.
“Con questo provvedimento – dichiara Savo – la Regione compie un passo decisivo verso una sanità più integrata, accessibile e centrata sui bisogni delle persone. Le Case di Comunità rappresentano il cuore pulsante della nuova medicina di prossimità, e definire con chiarezza i requisiti strutturali, organizzativi e tecnologici è essenziale per garantire servizi di qualità e continuità assistenziale”.
Queste strutture offriranno servizi sanitari integrati con percorsi chiari per l’orientamento degli utenti: ogni struttura sarà gestita dal Direttore del Distretto, affiancato da un Coordinatore Infermieristico, e si avvarrà di equipe multiprofessionali per garantire un approccio clinico-assistenziale coordinato. Disporranno di ambulatori specialistici per patologie ad alta prevalenza; spazi dedicati alle cure primarie, all’assistenza H24 e domiciliare; aree per l’integrazione con i servizi sociali. A seconda della tipologia, le Case di Comunità garantiranno presenza medica e infermieristica h24 o h12, con equipe dedicate anche alla telemedicina e all’assistenza remota. Il processo di accreditamento sarà orientato al miglioramento continuo, con particolare attenzione alla comunicazione efficace tra professionisti e pazienti, alla sicurezza delle cure e alla personalizzazione dei servizi.
“Questa delibera – conclude Alessia Savo – non è solo un atto tecnico, ma una visione concreta di una sanità che mette al centro la persona, la comunità e il territorio. È il segno di una Regione che investe nel futuro e nella salute dei suoi cittadini”.
