In merito al nostro articolo pubblicato ieri 15 marzo dal titolo “Anagni – Liceo: aule gelide e non sicure, la denuncia di una madre che chiede l’intervento delle Istituzioni”, riceviamo e pubblichiamo le precisazioni del dirigente scolastico:
L’articolo riguardante il Liceo Linguistico e il Liceo delle Scienze Umane annesso al Convitto Nazionale Regina Margherita da Voi pubblicato è fortemente lesivo della dignità della nostra intera comunità educante, per motivi di merito, di metodo e di legalità. Nel merito, l’impianto di riscaldamento è stato fermo per tre giorni a causa di un importante guasto alle tubature, rispetto al quale l’Amministrazione Provinciale, proprietaria dell’edificio ed obbligata alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché alle riparazioni, è prontamente intervenuta con una squadra di sei operai impegnata per tre giorni. La riparazione ha avuto bisogno di diversi e profondi scavi nei muri che sono quelli ritratti nelle foto pubblicate. La temperatura mite ha consentito comunque il regolare svolgimento delle lezioni, che in presenza di temperature più rigide sarebbero state sicuramente sospese dal sottoscritto Dirigente: da venerdì l’impianto è di nuovo in funzione. Altre infiltrazioni di acqua, dal lastrico solare per alcune aule, e dal terreno per la palestra, sono state da tempo segnalate all’Amministrazione Provinciale, che ha in programma la soluzione dei problemi, relativamente ai quali, comunque, interventi parziali sono stati già effettuati direttamente dall’Istituto con il proprio personale. Nel metodo, la signora, sedicente madre di un allievo, che si è rivolta alla vostra testata giornalistica, se avesse avuto davvero a cuore la soluzione dei problemi e non soltanto l’agitazione pubblica degli stessi, ben avrebbe potuto rivolgersi al Dirigente, che riceve direttamente in sede tutti i giorni dalle 7,15 alle 15,00, avrebbe potuto scrivere o telefonare, ottenendo le giuste spiegazioni ed informazioni sulle attività di riparazione in essere e su quelle programmate, ma nulla di tutto questo ha fatto. Per quanto riguarda la legalità, è da sottolineare che fotografare e diffondere le foto degli interni dell’edificio necessita dell’autorizzazione del sottoscritto Dirigente Scolastico, rappresentante legale dell’Istituto, che sicuramente non è stata concessa a nessuno. Nell’ottica educativa, che sempre ci contraddistingue, e non certamente in una prospettiva repressiva, si invitano tutti quelli che hanno contribuito a questa azione sbagliata da tutti i punti di vista , ad una attenta e profonda riflessione sul piano umano e civico. Così il Rettore-Dirigente Scolastico Professor Fabio Magliocchetti. Aggiungiamo noi che dopo aver interpellato la Provincia, domani, lunedì 17 marzo, i tecnici di Palazzo Jacobucci dovrebbero effettuare un sopralluogo.
