Indagini serrate, da parte del Comando Carabinieri di Anagni, per identificare i componenti della banda che, accedendo tramite la manomissione dei cancelli, ha asportato circa 20 quintali di rame
Dalla ricostruzione dell’accaduto pare che la gang, formata da esperti del settore, abbia prelevato da un casolare vicino gli attrezzi poi rinvenuti sul luogo del furto, in Via Tufano Muraglione. Trattandosi di tubazioni interrate da anni, i malviventi debbono aver utilizzato una sorta di metal detector prima di mettere allo scoperto, agganciare ed asportare il prezioso materiale. Le telecamere avrebbero registrato immagini di non facile lettura a causa del buio, ma non è escluso il rilevamento del numero di targa dell’automezzo utilizzato per il colpo. E.C.
