Il cielo di fine febbraio regala agli appassionati di astronomia un evento spettacolare: tutti i pianeti del Sistema Solare saranno visibili contemporaneamente, offrendo una rara occasione di osservarli in una sola notte. Il 28 febbraio, infatti, si potrà ammirare questa straordinaria sfilata celeste, con la Luna che arricchirà ulteriormente la scena.
L’astrofisico Gianluca Masi spiega che sebbene non si tratti di un evento unico – una simile configurazione si era verificata poco più di due anni fa – rimane comunque un’occasione speciale. Osservare tutti i pianeti non sarà semplicissimo. Saturno, il più problematico, sarà molto basso sull’orizzonte occidentale subito dopo il tramonto e rischierà di essere inghiottito dal bagliore crepuscolare.
Mercurio, più luminoso, sarà visibile poco sopra Saturno e, con l’aiuto di un binocolo, si potrà tentare di individuare anche Urano e Nettuno, i due giganti ghiacciati difficili da scorgere a occhio nudo. Giove e Marte, invece, saranno ben visibili e più semplici da riconoscere.
Il 28 febbraio la sottile falce di Luna si troverà proprio accanto a Saturno, inaugurando un suggestivo viaggio che nei giorni successivi la porterà a “visitare” gli altri pianeti della parata. Questo aggiungerà un ulteriore tocco di bellezza alla visione, rendendola
Disponendo di un binocolo, le probabilità di successo aumenteranno sensibilmente, a patto di tentare da un luogo che non abbia ostacoli (colline, alberi, case) in direzione ovest: l’ideale sarebbe osservare dal litorale, con affaccio ad occidente.
“Oggi, 27 febbraio, qualche minuto dopo il tramonto, puntiamo il binocolo proprio dove è scomparso il Sole e scandagliamo il cielo a pochi gradi di altezza sull’orizzonte. Mentre il crepuscolo sfuma e il cielo si scurisce, dovremo riuscire a rintracciare Mercurio (il pianeta che finora era rimasto in disparte rispetto agli altri, visibili in processione già da diverse settimane), discretamente luminoso. Circa quattro gradi più in basso, su un fondo cielo più ostico perché più luminoso, con un po’ di fortuna e di attenzione, dovremmo scorgere anche Saturno, ben più debole e difficile da individuare.
Intorno alle 18:50-19:00, il cielo dovrebbe essere abbastanza buio per riuscire a rintracciare anche Nettuno, accessibile – al pari di Urano – solo al binocolo. Giove e Marte, molto luminosi, completeranno questa sfilata planetaria, cui parteciperà ovviamente anche la Terra, in primo piano e sotto i nostri piedi. Domani, 28 febbraio, accanto a Saturno si osserverà una sottile falce di Luna, che di giorno in giorno “visiterà” tutti gli altri pianeti, rendendo la parata ancor più preziosa.
Il Virtual Telescope Project mostrerà in diretta streaming la parata planetaria al completo, più la Luna, proprio venerdì 28 febbraio, a partire dalle ore 18:00, grazie ai propri strumenti installati a Manciano (GR), sotto il cielo più puro da inquinamento luminoso dell’Italia peninsulare. La diretta, condotta dall’astrofisico Gianluca Masi, fondatore e responsabile del Progetto, sarà come di consueto accessibile dal sito https://www.virtualtelescope.eu
Si allega una mappa, calcolata per il 28 febbraio, ore 18: 15, per l’Italia centrale.
Anna Ammanniti
