Costretta a dormire per terra in cucina insieme ai suoi due figlioletti. E’ quanto accaduto ad una casalinga di 38 anni che ha denunciato il marito per maltrattamenti.
L’uomo, un imprenditore edile di 40 anni residente ad Alatri è finito sotto processo. La vicenda risale a qualche tempo fa quando la moglie, si è presentata negli uffici raccontando che il coniuge ubriaco l’aveva picchiata al punto di mandarla in ospedale. Quando si trovava in preda ai fumi dell’alcol ogni motivo era buono per picchiare la moglie ed i suoi bambini che all’epoca dei fatti avevano otto e dieci anni.Quando l’imprenditore era sopraffatto dall’alcol era capace di fare ogni cosa, anche di costringere la moglie a dormire per terra in cucina insieme ai figli. Ma l’ultima volta che l’aveva aggredita fisicamente provocandole ecchimosi al volto e in tutto il corpo, la donna ha trovato il coraggio di dire basta a quella violenza e di denunciare quel marito padrone che stava distruggendo la sua vita e quella dei suoi piccini. Erano stati proprio loro, i suoi bambini a darle la forza di intraprendere questa battaglia legale. Se per lungo tempo aveva sopportato tutto quel dolore è perché sapeva che andando via di casa , il marito gliel’avrebbe fatta pagare. Più volte aveva pensato di non farcela perché lei non aveva un lavoro, ed in più che viveva in quella casa di proprietà del coniuge. . Ma doveva assolutamente uscire da quel baratro fatto di violenza, di soprusi e di angherie. Secondo quanto riferito dalla donna nella denuncia, quello che aveva scelto come compagno di vita, si era rivelato un pessimo marito ed un pessimo padre, che incurante delle urla dei suoi bambini li picchiava soltanto perché lo esortavano a non toccare la loro mamma. La procura a conclusione delle indagini ha disposto il rinvio a giudizio per l’imprenditore alatrense per il reato di maltrattamenti in famiglia . L’imputato sarà difeso dall’avvocato Rosario Grieco. Mar.Ming.
