“Un risultato concreto, frutto di anni di attivismo e di studio portati avanti con discrezione e professionalità”. Giovambattista Martino (nella foto), neo acclamato presidente di Fare Verde Città di Frosinone, commenta così la notizia (leggi qui) dello stop dato alla realizzazione della quarta linea nel termovalorizzatore di SanVittore del Lazio, dopo alcune segnalazioni e sposti dell’associazione ambientalista Fare Verde, in merito al mancato rispetto delle prescrizioni dettate dalla Sovrintendenza archeologica.
“Fare Verde Provincia di Frosinone – dicono dall’eco-sodalizo – protagonista della battaglia “Aria Pulita” a sostenere un conflitto con Acea Ambiente, con un rapporto di forza pari a Davide contro Golia. Quanto appariva impossibile è accaduto. Un evento, a nostro avviso, positivo per la collettività, che si è sovrapposto simbolicamente alla costituzione della sezione Fare Verde Città di Frosinone con Giovambattista Martino alla Presidenza, a preconizzare la possibilità di risultati importanti per ambiente e salute, per raggiungere i quali occorrono coraggio, studio e programmazione”. Lo stesso presidnete aggiunge: “Il risultato di San Vittore del Lazio ci riporta alla battaglia per l’archiviazione del biodigestore di Frosinone, che ha visto l’impegno dei cittadini premiato, anche quando tutto sembrava impossibile ed irraggiungibile. Quale messaggio più dimostrativo e convincente ad incentivare la partecipazione della gente, a rassicurare sulla possibilità reale di riuscita con le proprie forze e senza deleghe alla politica? A proposito di politica ci dispiace aver assistito a quanto accaduto riguardo l’evento di San Vittore, che ha visto i 5 Stelle strumentalizzare maldestramente l’operazione di blocco della IV° linea dell’inceneritore, nel verosimile tentativo di rivendicarne il merito. Rammentiamo, che Fare Verde Provincia di Frosinone APS è stata artefice unica dell’esposto presso le autorità competenti”.
