IL FATTO – Parroco scomunicato: su Facebook affermava che Bergoglio non è il vero Papa

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(di Cesidio Vano) Don Natale Santonocito, parroco della diocesi di Tivoli e Palestrina in provincia di Roma, dopo una primo provvedimento di ‘sospensione’ da parte del suo vescovo, è stato scomunicato ‘latae sententiae’ a termine del processo canonico incardinato a seguito delle sue affermazioni sulla figura del Papa. Non potrà più celebrare messa, né avere parte attiva nella vita della Chiesa Cattolica.

Sul suo profilo Facebook e su Youtube aveva infatti pubblicato, lo scorso 8 dicembre, festa dell’Immacolata, un filmato in cui affermava che Bergoglio non è il Papa. La notizia della scomunica è stata data dal vescovo diocesano, monsignor Mauro Parmeggiani. A seguito di questa sanzione non potrà più celebrare messa né avere parte attiva nella vita della Chiesa. Il vescovo spiega: “Il primo video ‘contra fidem’ è dello scorso 8 dicembre ed era stato postato dal sacerdote su Facebook e Youtube. Il vescovo aveva quindi limitato le sue facoltà ministeriali in via cautelativa. Don Santonocito aveva risposto con un nuovo video a metà dicembre, il ‘messaggio di Natale’, in cui ribadiva le sue posizioni anti-Bergoglio. Posizioni che ha confermato anche durante il processo”. Il sacerdote scomunicato da parte sua aveva già chiarito in quei video messaggi che sentiva l’obbligo di “gridare questa verità che per molti può essere sconvolgente, ma che in realtà spiega tante cose strane che stiamo vivendo da troppo tempo”. E quindi piegava: “Da undici anni abbiamo un antipapa: il cosiddetto Francesco non è Papa, non lo è mai stato perché Benedetto XVI, l’11 febbraio 2013, non ha mai fatto una rinuncia al papato, non ha abdicato rinunciando al munus petrino”. IL DECRETO DI SCOMUNICA Nel decreto di scomunica, invece, si legge: “Si rende noto che in data 20 gennaio 2025, con Decreto emesso al termine di un processo penale extragiudiziale a carico del Rev.do Don NATALE SANTONOCITO, della Diocesi di Palestrina, durante il quale è stato assicurato al reo il diritto alla difesa tramite assegnazione di un Avvocato Rotale ex officio, S.E.Mons. Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli e di Palestrina ha dichiarato che il Rev.do Don Natale Santonocito, Presbitero della Diocesi di Palestrina, a norma dei cann. 751 e 1364 §1 del Codice di Diritto Canonico è incorso ipso facto nella scomunica Latae sententiae, con gli effetti e le conseguenze di cui al Can. 1331 del Codice di Diritto Canonico. Il Rev.do Don NATALE SANTONOCITO, infatti, in data 8 dicembre 2024 diffondeva una dichiarazione “Contra fidem” per scisma, tramite piattaforme social You Tube e Facebook; dopo una riprensione da parte del Vescovo, avvenuta il 9 dicembre 2024, nella medesima data gli venivano “limitate le facoltà ministeriali in via cautelativa” da parte del Vescovo di Tivoli e di Palestrina e in data 10 dicembre 2024 si provvedeva a diffondere un “Comunicato della Curia Vescovile” ai sacerdoti della diocesi di Palestrina e per conoscenza anche a quelli di Tivoli al fine di aiutare i fedeli ad orientarsi davanti alle dichiarazioni di Don Natale Santonocito. In data 14 dicembre 2024, Don Santonocito, pubblicava poi un altro video/social intitolato “Messaggio di Natale” diffuso tramite piattaforme YouTube nel quale ribadiva le sue posizioni diffuse I’8 dicembre 2024. Mons. Vescovo “ammoniva verbalmente” il Presbitero Natale Santonocito durante un incontro nella mattinata del 17 dicembre 2024. Il Rev.do Santonocito, poi, durante il processo penale extragiudiziale, il 17 dicembre 2024 compariva davanti al Giudice Delegato e ribadiva ancora le sue posizioni. Attesi i video da lui poi ancora diffusi tramite piattaforma YouTube il 19 dicembre 2024 e il 14 gennaio 2025, valutata al riguardo la Relazione del Giudice Delegato e acquisiti gli atti e i voti dei due Assessori nominati per la fase processuale, esaminata anche la domanda dell’ Avvocato nominato ex officio per garantire il diritto alla difesa del presunto reo e relativa presa visione degli atti, considerata la “Memoria” difensiva presentata dall’Avvocato Difensore ex officio in data 15 gennaio 2025, accertata la colpevolezza del reo e ritenuto che la diffusione di tali dichiarazioni è incompatibile con l’esercizio del sacro Ministero, a nome della Chiesa Cattolica Mons. Vescovo ha dichiarato la scomunica Lata sententiae, con gli effetti e le conseguenze di cui al can. 1331 CIC”.
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