Quella del muratore di Piedimonte san Germano, scomparso da casa 26 anni fa resta ancora una sparizione avvolta nel mistero.
Anche la pista che nei mesi scorsi aveva portato a Caserta, non avrebbe approdato a rivelazioni importanti. Eppure la moglie, una casalinga di 56 anni, quando era stata chiamata dagli agenti della squadra Mobile campana per avere una foto del marito, aveva tanto sperato nel suo ritrovamento. Tornando alla sua scomparsa. Quel giorno di 26 anni fa il marito allora trentunenne uscì di casa per recarsi al lavoro. Fu quella l’ultima volta che era stato visto dalla donna e dal figlioletto che all’epoca dei fatti aveva soltanto due anni. Da quel momento del muratore si perse ogni traccia. La moglie lo cercò ovunque, ma l’uomo sembrava essersi dissolto nel nulla. Alla coniuge non restò altro da fare che presentare una denuncia. Purtroppo a distanza di 26 anni il nome del muratore è andato ad allungare la lista delle numerose persone svanite nel nulla. La casalinga in questi anni non ha mai perso la speranza di poter rivedere l’uomo che aveva sposato e che l’aveva resa mamma di un bambino che oggi conosce il padre soltanto attraverso i suoi ricordi. Ma cosa può essere accaduto? Il muratore potrebbe essere scappato volontariamente? O qualcuno potrebbe avergli impedito di rientrare a casa? Domande che purtroppo sono ancora in attesa di una risposta. Di certo c’è che la donna non ha mai smesso di sperare che il prima o poi quell’uomo che aveva scelto per poter camminare insieme nella vita, possa suonare al campanello della sua porta.
