Sora – Nuova sede del “Gioberti”: in rete la foto di una crepa sulla facciata. La Provincia assicura: “Edifico sicuro”

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(di Roberta Pugliesi) Una foto ingannevole. Circola sui social e ritrae una lesione lungo la facciata dell’immobile di via Napoli a Sora che quest’anno ospita gli studenti dell’istituto “Vincenzo Gioberti” demolito questa estate.

Molti genitori sono preoccupati per le condizioni dello stabile che alcuni anni fa ospitava il liceo artistico Valente, oggi in un palazzo nei pressi della stazione ferroviaria. L’ingegnere Luca Gemma della Provincia, ente competente sugli istituti di istruzione secondaria, tranquillizza: “Non c’è motivo per essere preoccupati, lo stabile è sicuro“. Questa estate è stato demolito l’edificio che ospitava il Gioberti. L’intervento consiste nell’ammodernamento della palestra e dell’auditorium e fa parte di un progetto di adeguamento sismico, energetico e di comfort ambientale, con un focus particolare sulla sicurezza degli edifici scolastici. Il progetto è finanziato con fondi del Pnnr per 4milioni e 417mila euro e dal Gestore dei Servizi Energetici per un milione 750mila euro, di cui 106mila euro destinati alla sicurezza. La Provincia ha dovuto quindi trovare una soluzione, temporanea ed emergenziale, per far sì che i ragazzi potessero iniziare normalmente l’anno scolastico 2024 – 2025. Si è individuato l’immobile di via Napoli. Di sei piani che ha a disposizione due sono stati destinati agli studenti del Gioberti. Gli altri sono vuoti. Dopo i sopralluoghi tecnici, si è provveduto a sistemare e tinteggiare le aule e gli studenti sono rientrati sui banchi di scuola. Il dirigente della Provincia, l’ingegner Gemma ci ha fornito tutte le rassicurazioni del caso: “È una scuola sicura. Prima di tutto voglio precisare che quando il “Valente” è stato trasferito è perché abbiamo acquistato l’edificio dove si trova attualmente e non per altri motivi. Per quanto riguarda la lesione, si tratta di una fessura verticale sull’intonaco utilizzato per ristabilire la continuità della facciata, nulla di più. Si tratta di un giunto tecnico tra due blocchi. Non c’è di che avere paura. All’interno, sempre sulla foto in questione, si intravede un’altra lesione. In quel caso è su una tamponatura in cartongesso e non certo su una parete in cemento. Si tratta di pareti, per l’appunto, in cartongesso realizzate per dividere le aule. Tra l’altro siamo al primo piano che non è nemmeno occupato”. Oltretutto i lavori al liceo Gioberti sono ripresi a tamburo battente e in questi giorni gli operai stanno provvedendo allo scavo per realizzare le fondazioni: “Nel mese di luglio del 2025 – conclude il dirigente – se non ci saranno problemi di altra natura, i lavori verranno terminati e i ragazzi potranno tornare a scuola regolarmente da settembre in quell’edificio nuovo”.
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