M.S.G.C. – Bando scaduto e autovelox spento fino a gennaio: il Comune ci rimette 200.000 euro

chiaro13
3 MIn Lettura
(di Cesidio Vano) Scade il bando e non viene rinnovato. Spento l’autovelox di Monte San Giovanni Campano sulla Superstrada “Frosinone-Sora”. Se gli automobilisti tirano un sospiro di sollievo, il Comune corregge il bilancio: perderà tra i 150.000 e i 200.000 euro in sei mesi.

Il dispositivo per la rilevazione automatica della velocità è stato messo in ‘off’ dallo scorso 30 giugno, quando è scaduta la concessione con il privato che garantiva il servizio. Il Comune non ha proceduto a rinnovare per tempo l’appalto, che – si badi bene – aveva scadenza a giugno dello scorso anno (2023) ed era stato poi prorogato per 12 mesi (quindi fino allo scorso mese giugno 2024) proprio per dare tempo e consentire lo svolgimento di una nuova gara. Nell’anno trascorso, però, gli uffici comunali preposti non sono riusciti a mettere a bando l’appalto e, finita la proroga, l’impianto è stato spento. Nei 12 mesi del 2023, quell’autovelox, collocato al km 24+150 in direzione Sora (località Porrino), ha fruttato alle casse cittadine ben 331.000 euro e spiccioli, denari che ora mancheranno, almeno per i 6 mesi dal 1° luglio al 31 dicembre, alle entrate comunali, da qui la necessità di sistemare le previsioni di bilancio e anche al necessità di scoprire gli altarini. Cosa è successo, dunque? Gli uffici preposti non hanno proceduto o non sono riusciti a rinnovare per tempo il bando di gara per il servizio di gestione dell’autovelox, nonostante con una proroga avessero deciso di darsi 12 mesi di tempo in più per lavorare all’appalto. La redazione del bando ad ogni modo sarebbe attualmente in corso. I respirabili della Polizia locale, settore a cui fa capo ovviamente il servizio, avrebbero quasi tutto pronto, ma ci vorrà del tempo per pubblicare l’avviso e per svolgere la gara. Probabilmente, l’autovelox non tornerà in funzione – se tutto andrà per il meglio e non ci saranno contenziosi – prima del prossimo gennaio. A rimetterci sono le casse comunali e, se mai tale attrezzatura ha svolto bene il suo compito, anche la sicurezza sulla strada a scorrimento veloce. Ma non solo, visto che – come si legge nella comunicazione obbligatoria che il Comune deve fare al ministero dell’Interni sull’utilizzo delle somme intascate con l’Autovelox – circa la metà dei ricavi dalle multe viene utilizzata per “interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali (compreso segnaletica, barriere e relativi impianti)” a rischio è anche la capacità di rendere più sicure e curate le varie arterie comunali.
Condividi questo articolo
Nessun commento