Dieci alloggi, situati in diversi comuni della Ciociaria, recuperati da luglio ad oggi dall’Ater di Frosinone grazie all’efficacia delle nuove procedure attivate per tutelare la legalità e per assicurare all’utenza di vedere soddisfatti i propri diritti.
Il Commissario straordinario dell’ente, Antonello Iannarilli, parla di ulteriori e nuovi risultati “frutto della preziosa azione sinergica tra l’Ater di Frosinone, la Prefettura, la Questura, le forze dell’ordine e i Servizi sociali dei comuni”. Per questo Iannarilli ringrazia il prefetto, dott. Ernesto Liguori, e il questore, dott. Domenico Condello, “per l’irrinunciabile e impareggiabile contributo” che stanno dando. Una collaborazione – spiega una nota – che si palesa attraverso la messa in atto della nuova procedura, attivata dagli uffici dell’Ater, di reintegra contestuale al nuovo affidamento al primo nucleo familiare idoneo in graduatoria di assegnazione. Ciò si traduce, in concreto, in operazioni più celeri che consentono alle famiglie aventi diritto di avere un’abitazione e, al contempo, evitare il rischio incombente di occupazioni abusive. “In alcuni dei casi di queste settimane – spiega il Commissario -, si è trattato, invece, della reintegra di immobili occupati senza titolo. L’ennesima prova della validità della collaborazione fattiva tra gli attori coinvolti: istituzioni, autorità, forze di polizia e Servizi sociali dei comuni. Abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti nella lotta ad un fenomeno, quello delle occupazioni senza titolo, che da troppi anni lacera il nostro territorio e incide, non solo sull’Ater, ma soprattutto sul tessuto sociale delle nostre città e su quei cittadini che scelgono di vivere nella legalità, rispettando la legge”. Tra gli obiettivi primari perseguito dalla guida commissariale ci sono anche quelli di “risanare e riformare totalmente l’Ente”. Una finalità che Iannarilli pensa di raggiungere avviando procedure di alienazione degli immobili di proprietà dell’Azienda e procedure finalizzate alla riorganizzazione amministrativa e gestionale all’interno della struttura aziendale, “così da normalizzare e rendere più efficienti gli uffici”. “Indispensabile, in tal senso, – prosegue Iannarilli – anche il rinnovamento dell’ufficio Urp contestuale al restyling estetico e contenutistico del portale web – operazione che lo renderà più performante e responsivo – e all’aggiornamento della modulistica a disposizione dell’utenza, il tutto nell’ottica di ridurre sensibilmente le distanze tra Ente e cittadino, favorendo una comunicazione più adeguata e diretta tra gli stessi”. All’Ater si lavora poi al piano di risanamento per il recupero delle morosità. “Un atto straordinario che è allo stesso tempo uno strumento per lanciare un segnale inequivocabile: è finito il tempo in cui si considerava l’Ater di Frosinone un’Azienda verso la quale gli inquilini non avevano doveri da adempiere o vincoli da rispettare, nell’erronea convinzione di rimanere impuniti in caso di inottemperanza. Gli utenti hanno l’obbligo di versare il canone di locazione, pena la decadenza dal beneficio di assegnazione, ossia, la perdita dell’alloggio. Ad oggi, a coloro i quali risultano morosi, è offerta la possibilità di regolarizzare la propria posizione, grazie ad un piano rateale che rispetta le fasce di reddito ed è concepito per venire incontro alle esigenze di tutti. L’occasione è irrinunciabile – conclude Iannarilli -, pertanto consiglio vivamente a tutti coloro che ne avessero bisogno, di coglierla”.
