I lavori per la messa in sicurezza dell’Asse attrezzato Asi saranno avviati in autunno e vedranno un investimento di un milione di euro. La rassicurazione è arrivata dal commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini, al sindaco di Ceprano Marco Colucci. L’altro ieri, infatti, Colucci assieme all’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giovanni D’Orazio, hanno incontrato proprio lungo l’asse attrezzato lo stesso commissario.
L’Asse, come noto, è un’importante infrastruttura gestita dal consorzio ed interessa in parte anche il territorio del comune di Ceprano. Il sopralluogo tra le parti è servito a fare il punto della situazione, in merito a sicurezza e manutenzione, sullo stato dell’opera. “Ho chiesto rassicurazioni – ha dichiarato il sindaco Colucci – innanzitutto sulla situazione dell’asse attrezzato, sia dal punto di vista della manutenzione che della sicurezza. Il commissario ha assicurato che i lavori, già programmati, partiranno in autunno”. Gli interventi, del valore di un milione di euro, rientrano nel piano delle 39 opere sulla viabilità finanziate dal consorzio e si concentreranno sulla messa in sicurezza del tratto cepranese dell’asse attrezzato. L’assessore D’Orazio ha aggiunto di aver “sollecitato il consorzio a privilegiare la messa in sicurezza degli incroci e la riparazione dei giunti ammalorati, concentrando gli interventi sulla bitumazione dei tratti più danneggiati”. Trequattrini, che ha potuto visionare di persona la situazione, ha constatato la reale urgenza di questi interventi, specie per quanto riguarda l’incrocio tra l’asse attrezzato e Via Pennea, in cui da tempo il semaforo è spento. Lo stesso Trequattrini ha sottolineato come l’impegno sarà massimo per garantire l’avvio delle opere nel più breve tempo possibile. “Un altro intervento cruciale – dicono dal Comune di Ceprano – riguarda il polo artigianale, con lavori che rientrano in un altro piano in cui il consorzio opera in collaborazione con Astral, finanziati per 500 mila euro in collaborazione con Astral, che coinvolgeranno Via Selvotta, Via Triventi e Via Caragno, oltre alla zona del casello A1. Noi – hanno concluso Colucci e D’Orazio – vogliamo che le imprese possano operare al meglio e magari insediare nuove attività: fornire loro infrastrutture decenti e sicure è il minimo. Ringraziamo il commissario e il consorzio tutto per l’impegno e la disponibilità”.
