Fontana Liri – Anziana morta in corsia, il Giudice riapre le indagini

Roberta Pugliesi
3 MIn Lettura
di Roberta Pugliesi) Anziana di Fontana Liri decedute in corsia allo Spaziani: accolta l’opposizione dei familiari. Era stata chiesta l’archiviazione per il decesso della 77enne avvenuto presso l’ospedale di Frosinone dopo un precedente ricovero presso una struttura riabilitativa della zona.

La donna che godeva di buona salute, era stata ricoverata per quella che doveva essere una semplice assistenza riabilitativa a seguito di frattura dell’anca già trattata chirurgicamente ad Alatri. La notizia improvvisa delle sue condizioni ha lasciato increduli parenti ed amici che hanno sin da subito iniziato a nutrire seri dubbi sulla condotta dei sanitari, tanto che già prima dell’avvenuto decesso i figli della signora, con l’assistenza legale dell’Avvocato Antonio Carugno, avevano depositato una denuncia-querela cautelativa e preventiva presso la Procura di Frosinone. Ad ogni modo, la donna, che era trasportata d’urgenza dalla Clinica verso l’Ospedale Spaziani non riuscì a riprendersi ed il 23.02.2023 lasciò nello sconforto i suoi cari, che hanno continuato a cercare chiarezza presso le Competenti Autorità Giudiziarie. Era emerso un crollo delle sue condizioni che sembrava essere dipeso una una errata terapia farmacologica che aveva causato l’irrimediabile indebolimento della donna. L’errore di terapia prima, e “l’imperizia e negligenza del personale sanitario” che aveva in cura la signora, accertate dalla consulenza tecnica disposta dalla stessa Procura, non hanno però condotto a nessun esito. Il Pubblico Ministero aveva infatti formulato richiesta di archiviazione deducendo in sostanza che non era possibile individuare i singoli soggetti responsabili. I figli della donna, con l’Avv. Antonio Carugno, hanno proseguito la loro battaglia impugnando la richiesta di archiviazione formulata dal Pubblico Ministero ed il GIP ha accolto la opposizione dei familiari disponendo nuove indagini. L’Avv. Antonio Carugno esprime grande soddisfazione: “Ho accolto con grande gratificazione la riapertura delle indagini tese a individuare le responsabilità di questo decesso e non solo per il mio operato professionale ma soprattutto per i familiari della signora che hanno bisogno di sapere e di ossequiare il ricordo della loro madre.” Il Gip ha ordinato la riapertura delle indagini richieste dagli opponenti per poi effettuare le eventuali iscrizioni nel registro degli indagati.
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