Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata discussa l’interrogazione sui lavori di ampliamento del Civico Cimitero presentata dal Partito Democratico. Di Fabio: “Ammessi errori, ritardi e nostri dubbi”.
In una nota stampa, l’ex vice sindaco e attuale consigliere di minoranza Fabio Di Fabio, ha commentato le risposte dell’Assessore Addesse sulla questione della nuova ala del cimitero. ” Addesse ha confermato che 140.000,00 euro circa delle somme versate dai cittadini come acconto per la realizzazione dell’opera, sono state utilizzate per pagare gli espropri dei terreni ove sorgerà l’area mercatale di Tecchiena, impegnandosi a reintegrare la stessa somma nel capitolo del Cimitero “, commenta Di Fabio. “La stessa risposta fornitaci da Addesse, anche in forma scritta, conferma che non dicevamo fandonie né che facevamo ‘terrorismo mediatico’ come superficialmente affermato. Ma ciò che abbiamo potuto appurare dalla discussione dell’interrogazione è che, purtroppo, l’Amministrazione comunale, per i lavori del Cimitero, è ancora in altissimo mare, navigando a vista e con nubi che non chiariscono affatto la copertura finanziaria dell’intervento. Infatti, abbiamo scoperto che nessuno sta ancora lavorando ad un progetto esecutivo che, invece, sarà redatto solo a fine anno dalla ditta che verrà individuata con la gara di appalto integrato, sempreché tale gara verrà indetta ed aggiudicata nei tempi promessi ieri (settembre 2024). L’Amministrazione comunale, invece, sta ancora rielaborando un nuovo studio di fattibilità economica (praticamente un progetto preliminare) dopo che ne aveva approvato uno, sbagliato, a Dicembre 2022: più di un anno e mezzo per tornare al punto di partenza! Come al gioco dell’oca… L’aspetto più allarmante – continua la nota PD – è, però, quello economico. Per arrivare a finanziare solo il primo lotto dell’opera (stanziato in bilancio per euro 3,8 milioni) non basteranno le somme già versate (€ 1 milione) né l’aumento dei loculi posti in concessione ma, soprattutto, si dovranno chiedere più soldi anche a chi ha già incominciato a pagare, aumentando i prezzi di loculi e cappelle già prenotati. Ed anche questo è stato ammesso e scritto, nero su bianco, da Addesse! Ora- conclude Di Fabio- non ci resta che seguire e verificare il rispetto dei tempi promessi dall’Assessore e, in particolar modo, approfondire la sostenibilità finanziaria dell’opera, in un quadro ancora molto fumoso”. A.T.
