Il ritrovamento della tomba di un bambino ernico durante uno scavo a Osteria della Fontana. Un gruppo di cittadini anagnini ha promosso una raccolta firma per evitare che il museo nazionale ernico venga spostato a Veroli.

Nello Di Giulio racconta: In una foto si vede la sepoltura di un BAMBINO ERNICO di Anagni appartenente a un’importante famiglia del posto (una delle teche espositive dei reperti in mostra a Veroli e già acquisiti dal futuro Museo Archeologico di Veroli)
Nell’altra foto l’edificio del MAE – Museo Archeologico Ernico – di Anagni inaugurato nel 2023.
Oggi domenica 26 maggio, presso Casa Barnekow, ultimo giorno utile per la raccolta firme a sostegno della richiesta d’incontro con il Ministro della Cultura volto alla salvaguardia e valorizzazione della storia della città di Anagni riconosciuta, da oltre due millenni, come antica Capitale della Confederazione delle città erniche.
I REPERTI ARCHEOLOGICI testimoni della Civiltà Ernica provengono nella quasi totalità dalle aree archeologiche del territorio di Anagni individuate/scavate a Osteria della Fontana, nell’area santuario di Santa Cecilia, nell’Acropoli cittadina, nella località Spinelle, e altre minori.
Ad Anagni lo scorso anno è stato inaugurato il Museo Archeologico Ernico senza ALCUNA PRESENZA di reperti ernici, che scopriamo destinati – tra cui i più preziosi – all’allestimento di altri musei del territorio.
Anagni con una firma (con la tua firma!) DIFENDE DOVEROSAMENTE il proprio patrimonio di storia, cultura e di sviluppo turistico- economico della città.
TUTTI I CITTADINI che hanno rispetto per la storia e amore per Anagni possono evitare questo ulteriore declino cittadino intervenendo, con una firma, direttamente presso il Ministero della Cultura e la Direzione Nazionale Musei.”
Anna Ammanniti