(di Cesidio Vano) Il nuovo responsabile della Direzione regionale Emergenza, protezione civile e NUE 112 è stato ascoltato la scorsa settimana dalla XII Commissione del consiglio regionale del Lazio dove ha illustrato il programma di lavoro della nuova Direzione che ha preso in carico anche le incombenze della soppressa Agenzia per la protezione civile.
Il direttore Livio De Angelis ha riferito anzitutto l’intenzione della Direzione di dare attenzione ai territori, che sono il primo supporto in caso di eventi calamitosi. “La priorità – spiegano dalla Pisana – è costituire la Consulta regionale del volontariato, quale sede deputata ad affrontare tutte le tematiche inerenti la materia della protezione civile”. Alla Commissione, inoltre, è stato riferito che la Direzione regionale in questione presenta carenze di personale, anche nella fascia dirigenziale, mentre per quanto riguarda i mezzi e ritenuta sufficiente la dotazione di elicotteri (otto), che però è molto costoso far decollare. Si sta inoltre per varare un bando per assegnare mezzi di terra alle associazioni di volontariato che abbiano un numero di addetti sufficiente per farli funzionare. Cento i moduli antincendio che sono stati acquistati per essere dati in dotazione ai veicoli di protezione civile. L’IMPEGNO PER IL GIUBILEO In vista del Giubileo 2025, la Direzione regionale è intenzionata – è stato spiegato – a realizzare la necessaria collaborazione con il Dipartimento di protezione civile di Roma Capitale. Un primo test sarà costituito per la protezione civile da un evento in programma il 25 e 26 maggio. In corso di realizzazione anche un protocollo per la sicurezza con ATAC e Cotral. Stanno per essere immessi in attività 40 nuovi operatori NUE, il problema principale però è rappresentato dal fatto che molti di loro, essendo molto qualificati, se ne vanno presto sguarnendo l’organico. Stanno per partire anche corsi antincendio boschivo per un totale di 900 unità. Ma va realizzata in tempi brevi una campagna di comunicazione per far conoscere il 112, numero unico per l’emergenza. OPPOSIZIONE CONTRO SOPPRESSIONE DELL’AGENZIA L’audizione è stata occasione di un nuovo confronto tra maggioranza e minoranza sulla scelta di sopprimere l’Agenzia regionale per la protezione civile. L’opposizione ha ricordato la propria contrarietà, sostenendo che “la protezione civile ha aumentato molto le sue incombenze e con la soppressione della Agenzia è venuta un po’ meno la visione complessiva dei territori. Molto utile il numero unico di emergenza, ma la protezione civile è cosa completamente diversa (…). Un dipartimento non può certo avere la stessa elasticità e prontezza di intervento che la soppressa struttura ha dimostrato nei casi che si sono purtroppo presentati negli anni recenti”.
