(di Alessandro Andrelli) Subito dopo l’elezione a nuovo presidente del Parlamento UE (leggi qui) nella sede di Strasburgo ha preso la parola il neo eletto 63enne politico italiano, di origine ciociara, tra gli applausi dei parlamentari presenti per il suo primo discorso:
“Vorrei ringraziare tutti i presenti – ha detto Tajani – sia chi mi ha votato, sia chi non lo ha fatto. Saluto gli altri candidati. Sarò il presidente di tutti. Rispetterò tutti i deputati, tutti i gruppi. Potrete contare sulla mia totale disponibilità. Ringrazio il presidente che mi ha preceduto Martin Schulz per il lavoro che ha svolto e per la lealtà che ha sempre avuto nei miei confronti. Dedico questo risultato – aggiunge il presidente ciociaro – alle vittime del terremoto che ha colpito il mio paese e che sono ancora in grande difficoltà anche per colpa del gran freddo di questi giorni. A loro deve andare un messaggio forte, così come rivolgo un pensiero sentito a tutte le vittime del terrorismo, senza dimenticare coloro che soffrono in questo momento, sia coloro i quali non hanno una casa, un tetto dove stare o un posto di lavoro“. “Non sarò il presidente di una maggioranza ma di tutti – così ha poi aggiunto in conferenza stampa Tajani -. Voglio essere garante di tutto il Parlamento. L’accordo che ha portato alla mia elezione, con qualche voto in più, è abbastanza chiaro, abbiamo avuto anche più voti rispetto al previsto. Lo scrutinio è stato segreto e dunque non c’è alcun calcolo da fare“. Alessandro Andrelli
