I fedeli attendono con ansia di conoscere i dettagli del Giubileo 2025, invocando l’avvento della Pace universale come, da sempre, nei pensieri di papa Francesco. Il primo Giubileo si tenne nel 1300, voluto da papa Bonifacio VIII; le scadenze per la successiva celebrazione giubilare furono fissate da Bonifacio VIII ogni 100 anni. In seguito a una petizione dei Romani fatta a papa Clemente VI (1342), il periodo fu ridotto a 50 anni.
Nel 1389, in ricordo del numero degli anni della vita di Cristo, fu Urbano VI a voler fissare il ciclo giubilare ogni 33 anni, e indisse per il 1390 un Giubileo che però fu celebrato, in seguito alla sua morte, da Bonifacio IX. La Bolla di indizione del Giubileo, in cui si indicano le date dell’inizio e del termine dell’Anno Santo, viene emanata di solito l’anno precedente, in coincidenza con la Solennità dell’Ascensione. Per il Giubileo del 2025, si attende la pubblicazione per il 9 maggio 2024. Il Giubileo è anche un’occasione per organizzare eventi che attirino turisti provenienti da ogni parte del mondo. Alcuni operatori ci hanno contattato, chiedendo di intercedere presso il sindaco Daniele Natalia affinché valutasse l’opportunità di affidare a Sante de Angelis, presidente dell’Accademia Bonifaciana, il coordinamento delle iniziative. Un noto commerciante chiarisce: “il Rettore Sante de Angelis ha portato ad Anagni, con il Premio Bonifacio, centinaia di personaggi tra i più illustri nel mondo; prelati, politici, artisti, rappresentanti del potere ecclesiastico e di quello temporale. Chi più di lui può attivarsi per far ottenere fondi al Comune ed alle strutture che ne hanno diritto, e soprattutto recuperare la nostra città al ruolo e prestigio che merita?”. Il sindaco Natalia non ha mai nascosto la stima per il presidente Sante, tra l’altro primo dei non eletti al consiglio comunale con FdI. E.C.
