Inciviltà e incuria insostenibili: l’azienda Seeweb si appella alle amministrazioni invocando l’uso delle nuove tecnologie

paolo
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Stato di abbandono, incuria e cumuli di immondizia nella zona industriale: questo lo spettacolo quotidiano cui assistono i lavoratori della zona ASI di Frosinone.

I funzionari e i dirigenti del consorzio ASI saranno mai passati per le vie della zona industriale di Frosinone, avranno osservato l’incuria e il degrado che ormai la permea in ogni singolo angolo? Erbacce, immondizia e cattiva manutenzione sono forse un tratto distintivo voluto? Saranno mai puniti gli incivili che furtivamente abbandonano rifiuti di ogni genere nella zona industriale di Frosinone? Nonostante le numerose segnalazioni, inascoltate, i rifiuti continuano a troneggiare; anzi, questi sono aumentati e aumenteranno ancora: il degrado – si sa – genera altro degrado. È davvero paradossale che in una zona dove resistono aziende anche innovative non si sappia gestire un compito simile: punire, sorvegliare, sistemare, pulire, manutenere. È evidente che gli ammassi di rifiuti siano responsabilità di chi non conosce le più semplici regole di un vivere civile, ma è compito delle amministrazioni prevenire il fenomeno, ormai sotto gli occhi di tutti coloro i quali durante il giorno percorrono le strade di Via Armando Vona.

Sanzioni a chi inquina: un modo per sostenere progetti virtuosi

Le leggi ambientali puniscono l’abbandono e il deposito di rifiuti con sanzioni che possono arrivare a migliaia di Euro sia nel caso in cui gli autori siano privati cittadini che ditte. Le pene pecuniarie ci sono anche in caso di rifiuti di piccole dimensioni quali mozziconi di sigarette, scontrini, etc. Individuare e punire chi sporca è una piccola cosa, ma può innescare un circolo virtuoso. Oggi ci sono tecnologie di videosorveglianza mobile anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, per individuare e punire quei sicuramente pochi cittadini sconsiderati e privi di amor proprio e per il proprio territorio, che lo continuano a brutalizzare abbandonando i più disparati rifiuti. Sono le piccole cose che, se fatte con sistematicità, sono capaci di produrre grandi cambiamenti. Si può fare, possiamo farlo: riportiamo la pulizia, la cura e la bellezza nelle nostre strade, nelle nostre aree industriali. Non ci sono scuse, non ci sono alibi: se non si agisce la parola è una sola: COMPLICI.
Seeweb Srl
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