Il presidente uscente del Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni, Antonello Campoli parla senza peli sulla lingua di tutta la storia che ha portato il Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni, al commissariamento. Nel servizio video anche l’intervento del vice presidente uscente Tarquinio Valutelli.
Uno “sfogo” contro la politica che non avendo le necessarie informazioni ha preso una decisione avventata che si ripercuoterà totalmente sui contribuenti. “Ho scelto di prendere la carica in questo breve periodo, dal mese di agosto, fino ad oggi, abbiamo seguito accuratamente il territorio per la passione che mi lega ad esso ed alla agricoltura. Una battaglia a difesa del territorio, prestati anni per mantenere una rete scolante ben fatta. L’attuale consorzio è composto da 37 comuni, 18 in provincia di Frosinone, 18 in provincia di Roma, uno in provincia di Latina, con l’accorpamento aumenteranno incredibilmente. Attualmente il Consorzio sta lavorando in 10 comuni a rotazione, in base a una programmazione triennale, poi aggiungiamo le urgenze, le attività manutentorie eseguite sistematicamente. Consegniamo al commissario tutti i conti a posto, i lavori ben fatti. Consegniamo un Consorzio pulito, sano, con una gestione trasparente e oculata, con una propria sede, con acqua che gestisce a livello di irrigazione. Tutto questo per gli addetti ai lavori che conoscono bilanci di aziende private e pubbliche, è qualcosa di molto grande. Ci voleva da parte della regione un’attenta informazione prima di andare verso l’accorpamento, perché i cittadini non sanno nulla e sarebbe stato un dovere informare loro su quello che stava succedendo. Da noi il 94% dei contribuenti paga, d’ora in poi avranno una cartellazione diversa perché se non sbaglio a Cassino una particella costa tre volte di più. Noi abbiamo un impianto idrico con acqua di qualità certificata, utilizzata in agricoltura, allevamenti ed altri usi domestici. Da noi l’acqua costa 15 centesimi al metro cubo. Le aziende hanno messo in piedi un’agricoltura di un certo tipo legata al costo dell’acqua. A Cassino l’acqua quanto costa? Il Consorzio quando è nato aveva scopi diversi da quelli che oggi la regione ci vuole imporre.” Anna Ammanniti
