Roma – Nel 2023, quasi 200 morti per incidente stradale: Legambiente chiede al Sindaco Gualtieri interventi concreti sul traffico

Cesidio Vano
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Quasi 200 morti sulle strade di Roma nel 2023 per incidenti stradali: “Basta allo strapotere dell’auto, chiediamo provvedimenti concreti al sindaco Gualtieri!”. L’appello giunge da Legambiente che ricorda i 193 i decessi (+28% rispetto al 2022) avvenuti per sinistri stradali lo scorso anno nella Capitale.

L’associazione ambientalista parla di “strapotere delle auto private” come “l’arma più letale a Roma, per l’inquinamento che scatena e l’enorme numero di decessi che provoca”. Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, aggiunge: “Il 2024 deve essere l’anno della svolta positiva e chiediamo al Sindaco Roberto Gualtieri di concretizzare tutte le politiche perché lo sia davvero, dando vita finalmente a Fascia Verde e Congestion Charghe, liberando la città dalla morsa del traffico veicolare”. C’è molta preoccupazione, anche perché con l’apertura dell’Anno Santo a Roma si attendono circa 30 milioni di visitatori: “sono straordinariamente necessari questi interventi – dicono da Legambiente -, insieme alla realizzazione del GRAB, del tram Togliatti, alla progettazione definitiva di tram TVA, Tiburtina e Casilina, all’apertura delle nuove fermate Metro di Porta Metronia e Fori Imperiali, al proseguimento dei lavori per le nuove metro, le zone30, le ciclabili, le pedonalizzazioni, la sharing mobility, l’elettrificazione delle flotte dei bus di superficie, le nuove stazioni ferroviarie” oltre a un “grande impegno nella ricerca dei fondi necessari per la chiusura dell’Anello Ferroviario, un progetto che dopo tutta la sua fase di partecipazione con la cittadinanza, ha visto uno sciagurato definanziamento ministeriale”. Alla data di ieri, 11 gennaio, nella Capitale si sono già contati 5 ulteriori morti per incidenti stradali. “Su questa tragedia sociale – dichiara Amedeo Trolese responsabile mobilità di Legambiente Lazio – la pensiamo esattamente come il Presidente Mattarella, quando in un intervento nella giornata delle vittime stradali ha detto che le vittime della strada sono una inaccettabile perdita che unisce nel dolore famiglie, società civile e istituzioni che troppo spesso dimostrano di voler perseverare su una mobilità incentrata solo sulle auto. L’emergenza incidenti stradali è la crudele testimonianza di quanto sia urgente e necessaria una grande svolta nella visione di un futuro diverso e possibile per Roma”. Cesidio Vano
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