Ricatti a luci rosse per un egiziano che pratica la religione musulmana. L’uomo pensava di aver conosciuto su Tik Tok una ragazza che era interessata a lui, invece l’uomo un 32enne di origine egiziane residente in un comune del territorio ciociaro, si è ritrovato vittima di una estorsione in piena regola.
I fatti risalgono ai giorni scorsi quando lo straniero che svolge il lavoro di operaio, era stato contattato da una tiktoker. Tra i due era subito nata una forte simpatia, e l’egiziano aveva pensato di poter intrecciare una storia sentimentale. Dopo numerosi messaggi la ragazza, finalmente, gli aveva fatto una video chiamata. E proprio in quella occasione, gli aveva chiesto di spogliarsi. E l’uomo pensando di compiacerla aveva obbedito. Non sapeva invece che a sua insaputa “l’aspirante fidanzata” aveva registrato quel video che in seguito aveva utilizzato per ricattarlo. Il giovane ha realizzato di essere finito nella rete di una truffaldina quando subito dopo quella videochiamata la ragazza, una 25enne anche lei residente nella provincia frusinate, ha cominciato a chiedergli dei soldi. Inizialmente la 25enne in cambio del suo silenzio gli aveva chiesto 2000 euro. Viceversa avrebbe postato non soltanto su Tik tok ma anche su Facebook e Telegram quel filmato che lo ritraeva completamente nudo. Ma la cosa che lo ha fatto stare ancora più male e che la ragazza gli aveva detto che avrebbe inviato quelle immagini anche ai suoi genitori che praticano la religione musulmana. Da qui la decisione di denunciarla per estorsione. La vittima è difesa dall’avvocato Claudia Mancini. Mar .Ming.
