Ha dell’assurdo ciò che è accaduto oggi a tre sorani che per esigenze lavorative viaggiano con il servizio Cotral ogni giorno.
I tre, operai in uno stabilimento industriale di Anagni, percorrono quotidianamente la tratta da piazza San Domenico a Sora fino ad Anagni Elicotteri per recarsi a lavoro. Oggi, proprio dopo aver rinnovato l’abbonamento mensile al servizio di trasporto pubblico, si sono recati alla fermata alle 12.15. Sono rimasti ad aspettare l’autobus fino alle 12.35 quando, non vedendo ancora nessun pullman all’orizzonte ed avendo timore di arrivare tardi a lavoro, hanno deciso di provvedere con un’auto privata. Non è la prima volta che ciò accade e non è l’unico disservizio che i pendolari lamentano quotidianamente. Oggi, però, è accaduto qualcosa in più. Come racconta uno di loro, una volta in viaggio, hanno deciso di chiamare il deposito di Sora per chiedere le opportune spiegazioni. I ragazzi, adirati ancor di più visto che avevano rinnovato l’abbonamento mensile poco prima di “rimanere a piedi”, raccontano della scortesia dei centralinisti. “Abbiamo chiamato il deposito Cotral per avere spiegazioni e ci hanno detto che la corsa per Anagni – Elicotteri, quindi quella delle fabbriche, è stata annullata sia ieri che oggi per mancanza dell’autista. Di questa decisione non ne sapevamo nulla. Nessun avviso a riguardo e questo già ci ha arrecato notevoli danni. Avevamo appena pagato 35 euro di abbonamento mensile Cotral e ci siamo ritrovati a dover viaggiare con la nostra auto e quindi mettere benzina. Non solo. Il centralinista è stato molto scortese e ci ha detto chiaramente che con solo 35 euro di mensilità pagata per andare ad Anagni non ci si può lamentare se una volta l’autobus non passa” – hanno raccontato. Se la versione dei tre ragazzi dovesse essere confermata sarebbe davvero una bruttissima affermazione da rivolgere a chi, quotidianamente, fa dei sacrifici per andare a lavorare. La certezza, però, è che questa mattina i ragazzi sono stati “lasciati a piedi” da Cotral ed hanno viaggiato con mezzi privati soltanto perchè l’azienda non aveva un altro autista. Come si suol dire, oltre il danno anche la beffa.
