Ancora massi che si staccano da un costone roccioso e finiscono vicino alla carreggiata stradale. È capitato, questa volta, sulla strada provinciale 194 “Castrocielo-Roccesecca” che è stata chiusa in via precauzionale (nel tratto che da Castrocielo conduce alla frazione roccaseccana di Caprile), dopo che nella scorsa notte alcuni macigni, distaccatisi dalla parete che sovrasta la via provinciale sono precipitato su alcuni campi vicini finendo in un terreno nei pressi di un’abitazione e colpendo alcune piante di olivo di una coltivazione. Ancora una volta, solo per fortuna, non ci sono state conseguenze più gravi e solo per un puro caso lo smottamento non ha coinvolto mezzi in transito lungo la strada.
Lo scorso 5 novembre, come si ricorderà, un incidente simile è accaduto lungo la superstrada Sora-Cassino, al km 31 in territorio di Sant’Elia F.R., con la strada a scorrimento veloce ancora chiusa per consentire gli interventi di messa in sicurezza in programma fino a tutto il prossimo mese di dicembre. Sul tratto della SP 194 interessata dall’ultimo episodio di distacco di massi, dopo il blocco della circolazione disposto in emergenza dal sindaco di Castrocielo, Gianni Fantaccione – con il traffico deviato su via Casilina -, sono stati già effettuati i primi sopralluoghi da parte di geologi e tecnici della Provincia e del Comune, anche con l’impiego di droni. Si sta cercando di capire le possibili cause del distacco (forse dovute alle recenti piogge ed al fatto che la zona da cui sono caduti i massi, la scorsa estate è stata interessata da un vasto incendio) e lo stato della parete rocciosa, per individuare ulteriori ammassi di roccia che rischiano di precipitare a valle. Si spera ci vorranno pochi giorni per risolvere il problema e rimuovere ogni pericolo, perché in questo caso la sicurezza è la prima preoccupazione di ognuno. Cesidio Vano
