Era stata accusata di false informazioni, ma viene prosciolta perchè è la sorella del condannato

Marina Mingarelli
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Era stata accusata di false informazioni, ma in sede di processo è stata applicata la causa di non punibilità e quindi è stata prosciolta.

Stiamo parlando di una 28enne residente a Frosinone, sorella di Michel Fortuna il giovane condannato a 14 anni di carcere per l’omicidio di Emanuele Morganti. La 28enne sarebbe stata accusata di aver fornito false dichiarazioni in tre episodi diversi, sia ai carabinieri che al pubblico ministero. Per tale motivo è stata incriminata. Ma in sede di processo l’avvocato difensore Giampiero Vellucci ha dichiarato che doveva essere applicata la causa di non punibilità in quanto essendo la sorella di Michel non poteva fornire dichiarazioni che potessero in qualche modo penalizzarlo. L’equivoco sarebbe sorto perché la ragazza ha un cognome diverso in quanto sia lei che Michel sono figli della stessa madre. Da qui la decisione del giudice di prosciogliere la ragazza dal reato di false informazioni. Ir. Miz.
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