Alatri – Lite dopo il Consiglio, Padovani chiarisce

Andrea Tagliaferri
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La baruffa andata in scena a seguito della riunione dell’Assise comunale continua a far discutere. L’assessore allo sport: “Su di me tante bugie ma comunque chiedo scusa”.

E’ un fiume in piena l’Assessore allo Sport Gianni Padovani, che dopo qualche giorno dalla querelle che lo ha visto contrapposto al consigliere di Fratelli d’Italia Gianluca Borrelli, decide di rompere il silenzio e difendersi dalle accuse che- a suo dire- oltre ad essere ingiuste feriscono anche la sua famiglia. “Ho deciso di parlare per chiarire alcuni punti fondamentali sulla vicenda”, racconta Padovani, esponente di Forza Italia della prima ora. “Innanzitutto, però, mi corre l’obbligo comunque di scusarmi con la città e gli elettori che rappresento per i toni e i modi che sono andati troppo oltre e assicuro tutti che non cadrò più in simili provocazioni. Quanto successo dopo il Consiglio comunale e ribadisco dopo il consiglio perché alcuni come il PD hanno mistificato l’accaduto riportando che la lite sia avvenuta in una sede istituzionale, non ha a che vedere tanto con il dibattito politico ma è stata più una cosa personale. Ho reagito ad alcune offese che mi sono state rivolte quando ho tentato di difendere una donna che era stata ingiustamente attaccata con toni non consoni dal collega. Per tutta risposta il consigliere mi ha insultato, ha usato un tono di voce e dei modi a cui ho reagito con veemenza ma non ho mai sputato come qualcuno ha insinuato perché lontano anni luce dal mio modo di essere. Sono felice- continua Padovani- che sto ricevendo decine e decine di messaggi e telefonate di sostegno che mi fanno capire di quanta stima io goda come persona e come politico ma quello che mi ferisce è che certi attacchi arrivano anche alla mia famiglia e questo non lo permetto. Anche ai colleghi del Pd voglio dire che sfruttare un episodio del genere per fare propaganda politica non è corretto né salutare per la città che alla fine è quella che ne paga il danno di immagine più alto. Andare a dire che questa maggioranza ha trasformato l’Assise in un far-west fa girare sulla città cose non vere, io nella mia lunga carriera non ho mai infangato nessuno né tantomeno danneggiato la mia Alatri. Mi auguro- conclude Padovani- che questo episodio rimanga isolato e che tutti torniamo a parlare e lavorare per il bene dei nostri concittadini, io per primo”. A.T.
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