(di Irene Mizzoni) Tre regolamenti. Tre pregiudiziali presentate per irregolarità riscontrate dalle opposizioni. Due assenze “anomale” fra i banchi della maggioranza (Coletta e Farina). Un voto d’astensione in seno al gruppo di De Donatis e poi l’incredibile ammissione da parte di uno dei consiglieri di maggioranza d’aver consultato wikipedia per capire cos’è un decreto legge. A corollario l’interpellanza all’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, da parte di Fabrizio Pintori e di Ernesto Tersigni. Al Consiglio Comunale di ieri sera si è vista l’anima meno moderata del governo De Donatis.

Erano 5 i punti all’ordine del giorno da trattare: 1. Approvazione
Regolamento per l’uso e la gestione degli impianti sportivi comunali; 2. Approvazione
criteri generali per la modifica del Regolamento degli Uffici e Servizi; 3. Approvazione
modifiche al Regolamento Comunale Polizia Locale; 4. S. Giorgio Srl Via Sferracavallo –
Cessione delle opere di urbanizzazione – Provvedimenti; 5. Piano di Intervento Operativo (P.I.O.) Intercomunale, in attuazione del
piano per il risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio (D.G.R. n. 164 del 05/03/2010) – approvazione schema di Protocollo d’Intesa.
Subito scesi in campo col
regolamento sulla gestione degli impianti sportivi, è stato Pintori a spiegare perchè il punto non doveva essere trattato. “Il regolamento non è conforme alla normativa vigente – ha detto – Dunque chiedo che il punto non venga discusso per mancanza di legittimità”. Gli ha replicato l’assessore Lucarelli richiamando una ordinanza del Tar Umbria ma Pintori, non soddisfatto ha detto: “dopo un anno avete fatto un atto che non tiene conto delle leggi. E’ questa la piattaforma “Siamo Pronti”? Chiederò parere all’Anac”. A riprendere la parola per illustrare il regolamento è stato l’assessore Lucarelli. Il regolamento distingue gli impianti in tre tipologie: quelli di interesse cittadino (Tomei, Panico ecc), quelli di base (di quartiere) e quelli delle istituzioni scolastiche. Li distingue in base alla rilevanza economica e stabilisce chi può gestirli. Cioè enti di promozione, associazione, gruppi amatoriali, parrocchie e…comitati di quartiere. E qui Pintori ha alzato la voce: “i Comitati di quartiere possono gestire un bene del comune? I comitati sono un organo consultivo e basta, questa è una forzatura. Il regolamento è da bocciare – ha detto – perchè, tra l’altro, esporrà il Comune a contenziosi e l’Ente perderà matematicamente”. A sollevare dubbi anche l’ex sindaco Tersigni e il consigliere Valter Tersigni il quale ha posto questioni tecniche.
Nell’ambito del
secondo punto l’incredibile affermazione di Massimiliano Bruni. Pintori aveva appena presentato la sua pregiudiziale. “
Ci sono dei decreti legislativi che ancora devono entrare in vigore e voi già approvate le modifiche?“, aveva chiesto. E Bruni replica: “
Non sono un avvocato e non sapevo cosa fosse un decreto legislativo, ammetto che sono andato su wikipedia e ho capito che la legge dice che abbiamo 15 giorni per adeguarci”; dunque secondo Bruni il regolamento “
è l’atto tangibile del nostro buon lavoro!“. E Pintori: “
Almeno consulti Gazzetta Ufficiale!”. Ad intervenire anche Floriana De Donatis che ha ribadito la volontà di adeguasi alla riforma Madia. E’ stato l’avvocato Valter Tersigni a porre dubbi tecnici mostrando che il regolamento contrasterebbe con la legge.
“Mi auguro che non escano decreti applicativi – ha detto Pintori – In questo caso ci si dovrà rimettere mano”. Dopo che Vinciguerra è intervenuto sostenendo che il regolamento va in favore del dipendente, gli ha replicato Ernesto Tersigni. “
Il Comune è fermo da 12 mesi. Io per diffidenza non vi credo. Certe cose sono state fatte solo per far dissetare qualcuno alla fontana della vendetta. Ma molte persone sono deluse. I famosi criteri di trasparenza, efficienza ecc non sono stati rispettati“.
L’affondo più violento al terzo punto,
modifiche al Regolamento Comunale Polizia Locale.
“Credo sia un’indecenza e bene hanno fatto Farina e Coletta ad essere assenti oggi. E’ una delibera scandalosa, controlegge, sotto tanti punti di vista. Voi dovere rispettare la dignità delle persone. Al sindaco dico che lo so, per tenere un gruppo si deve tappare il naso. Ma se non è oggi, prima o poi ti faranno cadere. Alle questioni bisogna sapersi opporre“. Queste le parole dell’ex sindaco Ernesto Tersigni che poi ha aggiunto: “
State modificando solo quello che vi interessa. Bisognava intervenire sul regolamento anche relativamente ai gradi, è una modifica che va fatta da un anno ma a voi questo non interessa. Su queste pressioni io andrei a casa“. “
Tutti i nodi verranno al pettine“, ha detto l’ex sindaco rivolgendo ai consiglieri di maggioranza. A considerare il regolamento “pericoloso” sono stati Pintori (che ha annunciato che si rivolgerà alla Corte dei Conti) e Valter Tersigni (che ha più volte chiamato in causa il segretario generale). In sostanza secondo il nuovo regolamento, in assenza del dirigente (il comandante della Locale), il sindaco può nominare un ufficiale in servizio che prenda il suo posto, “scavalcando” e “sminuendo” la figura apicale del settore. Questo, secondo le opposizioni potrebbe creare non pochi problemi al Comune. E’ per questo che Pintori ha detto:
“invierò già stasera il regolamento all’Anac“. Nonostante le parole di Bruni che ha detto “
si è tentato di far diventare questa delibera un problema politico“, alla prova del voto, Augusto Vinciguerra si è astenuto.
Il
quarto punto non ha visto discussione. Tutti favorevoli ad eccezione di Pintori. Assente dall’aula Luca Di Stefano. Anche l’
ultimo punto, “Piano di Intervento Operativo (P.I.O.) Intercomunale, in attuazione del piano per il risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio (D.G.R. n. 164 del 05/03/2010) – approvazione schema di Protocollo d’Intesa”, ha visto l’ok di tutti ad eccezione di Pintori. Col protocollo dovrebbero essere chiesti finanziamenti per il risanamento dell’aria, insieme ai Comuni di Isola Liri, Arpino, Broccostella e Castelliri.
IM