Mattia Toson accusato insieme al padre Roberto dell’omicidio di Thomas Bricca con le armi ci sapeva veramente fare e per diventare sempre più bravo ed esperto, si allenava al poligono.
Sovente si faceva fotografare con i risultati ottenuti sul bersaglio. Questo sarebbe stato uno degli elementi che avrebbe incastrato il giovane di Alatri. A conferma di quanto detto la perizia balistica che ha evidenziato che a sparare sarebbe stata una mano esperta. Ad incastrare il giovane anche la pistola che aveva visto in casa la ex fidanzata e che poi era misteriosamente sparita. Anche il casco che il giovane aveva nascosto nel portabagagli della macchina della ex era misteriosamente scomparso. Tante le contraddizioni in cui sono caduti padre e figlio. Contraddizioni che alla fine hanno portato ad il loro arresto. Secondo gli investigatori Mattia Toson avrebbe sparato prendendo la mira, con la consapevolezza dunque che avrebbe potuto uccidere. Gli interrogatori sono stati fissati per la giornata di oggi all’interno del carcere di Civitavecchia dove padre e figlio si trovano entrambi detenuti. Mar.Ming.
