(di Alessandro Iacobelli) Dare del “tu” al pallone non è per tutti. Luisito Suarez con la sfera magica amoreggiava come pochi. Un vero artista morto ieri a 88 anni.
Addio quindi al fuoriclasse spagnolo della Grande Inter. Nato a La Coruña nel maggio 1935, nell’arco della carriera da calciatore ha vinto tanto in patria e all’estero. Deportivo, Barcellona, Inter, Sampdoria: queste le casacche indossate. Poi la parentesi da allenatore. Dalle giovanili del Genoa all’Inter passando per Cagliari, SPAL, Como, Deportivo La Coruna, Spagna (Nazionale maggiore e Under 21) e Albacete.

